Libri di Cesare De Seta
Bibliografia di Cesare De Seta: tutti i libri in vendita online Letteratura, storia e critica: studi generali
Sulle strade delle lettere e delle arti De Seta Cesare - Beat, 2023 - Beat
«Il recensore è un'altra cosa dal critico, e la sua presenza è legata all'aquilone della politica editoriale» ha scritto Virginia Woolf. Una massima che Cesare de Seta ha sempre tenuto ben presente nella sua lunga attività di recensore. Le ampie sintesi organiche di un critico sono, infatti, decisamente fuori luogo quando si tratta di esprimere uno stringato parere su un autore o su un'opera che «l'aquilone della politica editoriale» pone di volta in volta al centro dell'attenzione. L'assenza di sistematicità, persino la palese parzialità del punto di vista concedono però altre opportunità: la chiarezza dell'esposizione, la necessaria considerazione dell'attualità dell'opera e della figura dell'autore, l'immediatezza del giudizio critico. Caratteristiche tutte presenti in questo libro in cui Cesare de Seta ha raccolto, rivisto e integrato con l'aggiunta di scritti nuovi, recensioni e articoli pubblicati dal 1980 a oggi.
Fallimenti, accidia e bugie De Seta Cesare - Jaca Book, 2022 - Jaca Letteraria
«In quanto ad attendere, Giovanni aveva atteso abbastanza. Ora s'aspettava un segnale. Ma il segnale non venne e rimase da solo a rodersi nella sua ipocondria: non desiderava alcunché, e questo un po' l'inquietava. Era stato per lungo tempo ad attendere, ora guardava solo indietro, agli anni trascorsi nel corso dei quali aveva accumulato una serie di progetti falliti, abortiti o realizzati malamente, non come avrebbe desiderato». L'attività di romanziere di Cesare de Seta procede da sempre di pari passo con quella di eccelso storico dell'architettura, saggista, curatore e pubblicista. Oggetto di questa sua nuova fatica è la figura originalissima di un "racconta balle" seriale, che giunto ormai sulla soglia della mezza età incrocia per caso su un treno una ragazza del sud studentessa a Milano. Con una storia tutta da raccontare...
Sulle strade delle lettere e delle arti De Seta Cesare - Neri Pozza, 2020 - Piccola Biblioteca Neri Pozza
«A partire da Ernst Cassirer, fino alle cattedrali erette da Erwin Panofsky nel corso del Novecento, l'arte è stata interpretata come linguaggio simbolico: una linea suggestiva e fortunata, ma ingombra anche di epigoni del tutto impari alla statura di tali promotori, e del tutto opposta alla linea dello storicismo che da Ranke a Burckhardt ci conduce nelle braccia di Croce». «Il recensore è un'altra cosa dal critico, e la sua presenza è legata all'aquilone della politica editoriale», ha scritto Virginia Woolf. Una massima che Cesare de Seta ha sempre tenuto ben presente nella sua lunga attività di recensore sulle pagine dei maggiori quotidiani italiani. Le ampie sintesi organiche del critico sono, infatti, decisamente fuori luogo quando si tratta di esprimere uno stringato - anche se motivato - parere su un autore o su un'opera che «l'aquilone della politica editoriale» pone di volta in volta al centro dell'attenzione. L'assenza di sistematicità, persino la palese parzialità del punto di vista concedono però altre opportunità: la chiarezza dell'esposizione, la necessaria considerazione dell'attualità dell'opera e della figura dell'autore, l'immediatezza del giudizio critico. Caratteristiche presenti tutte in questo libro in cui Cesare de Seta ha raccolto, rivisto e integrato con l'aggiunta di scritti nuovi, recensioni e articoli pubblicati dal 1980 a oggi. Letti tutti assieme, costituiscono un viaggio sulle strade principali, e su quelle soltanto in apparenza secondarie, delle lettere e delle arti del secondo Novecento e del nuovo Millennio. Strade sulle quali è possibile incontrare le figure più eminenti della storia dell'arte, da André Chastel ad Antony Blunt, da Roberto Longhi a Cesare Brandi, della critica letteraria, da Cesare Segre a Pier Vincenzo Mengaldo, e della letteratura, da Lalla Romano a Giovanni Testori fino ad Andrea Camilleri.