Libri di Cur De Simone Cur Vecchietti Massacci
Bibliografia di Cur De Simone Cur Vecchietti Massacci: tutti i libri in vendita online Storia della filosofia occidentale
Il vuoto creativo. Incroci tra arte, filosofia, letteratura, psicoanalisi, scienze e spiritualità De Simone M. (Cur.) Vecchietti Massacci A. (Cur.) - Nicomp Laboratorio Editoriale, 2013 - Saggi
La parola vuoto ha spesso una accezione negativa, ma in realtà non esiste alcun pieno se prima non c'è un vuoto; ricordiamo l'oscillazione nella radice della parola vacare, che significa esser vuoto e insieme avere il tempo di compiere un'azione determinata. Spesso si collega il vuoto al silenzio, ma per i filosofi greci il silenzio costituisce il terreno su cui può germogliare una parola sapiente, si è parlato talvolta di una sorta di "passività feconda", quella sorta di passività che conoscono solo le madri e coloro che sono abituati a lavorare la terra.
Viaggio al termine della notte. Oscurità, penombra, splendore (Fonte Avellana, 29 aprile-1 maggio 2017) De Simone M. (Cur.) Vecchietti Massacci A. (Cur.) - Nicomp Laboratorio Editoriale, 2017 - Incroci
Atti del Convegno tenutosi al Monastero di Fonte Avellana il 29 aprile - 1 maggio 2017.
Nel cuore del corpo estasi, parole, passioni De Simone M. (Cur.) Vecchietti Massacci A. (Cur.) - Nicomp Laboratorio Editoriale, 2015 - Arte E Psicologia
Il corpo è ciò che pone l'uomo in contatto con il mondo. L'uomo non ha un corpo, ma è un corpo. Seguendo questa concezione, corpo e anima non sono separati. Il corpo è qualcosa da cui l'uomo non può assolutamente prescindere, che lo pone in contatto con il mondo esterno. Mai come oggi il corpo è al centro della scena. Siamo circondati dall'onnipresenza del corpo che costituisce la base materiale e sociale della nostra esistenza. Nelle società del consumo il corpo è soggetto a tentativi di mutamento alla ricerca di una perfezione tanto da esitare nell'indistinto, nella frammentazione e perfino nell'amputazione. Sembra che il corpo non è più l'uomo ma che l'uomo abbia un corpo, esso è percepito come un vestito che a secondo delle circostanze, degli umori del tempo deve essere cambiato, sostituito, modificato.