Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
La baronessa De Stefano Bruna B. - Sacco, 2014
La storica immagine di una regione italiana violenta e passionale si riconferma anche in questo romanzo, benché allo specchio venga messo il privato, l'intimo sociale di una nobiltà e di una borghesia decadenti. Sotto la scorza di una pigra sensibilità di reazione, una società saldamente ipocrita e complice assiste inerte all'esplosione e all'intreccio di frequenti ed impietose tragedie. Il clima di decadenza che si respira in ogni pagina non rappresentato o immaginato, ma vissuto direttamente dall'autrice nella veristica corposità di fatti accaduti - non esprime un intento scandalistico, ma tratteggia, piuttosto, il crepuscolo del casato, della famiglia, dell'amore, dei valori tradizionali, delle istituzioni stesse. Gli equilibri culturali e morali si infrangono liberando gli egoismi individuali, la passionalità che offusca la ragione, il disprezzo della dignità della persona, il rifiuto dei figli nel doveroso e amorevole dovere nell'educarli.
L'amante del «Papa». Qualcosa in Sicilia era cambiato, in peggio De Stefano Bruna B. - Aiep Editore, 2004 - I Caribù
La Mafia criminale con la sua "cultura di morte", per echeggiare le parole del giudice Falcone, ha attraversato anche la vita della protagonista di questa mio romanzo, incidendo profondamente sulla sua esistenza. Santa Bentivegni, medico di professione, entra fanciulla, e quindi inconsciamente, nel mondo malefico della mafia e ne rimane dapprima quasi stregata, fino a tradire la sua "cultura di vita ", anche se spintavi dall'amore filiale. Ma poi, dopo aver respirato giorno dopo giorno quell'aria di violenza, di estorsioni e di assassinii si ribella a quel male assoluto e cerca di ridisegnare per sé, e soprattutto per sua figlia, una nuova esistenza. Falliscono però miseramente tutti i suoi tentativi. (Bruna Bianca De Stefano).