Libri di William Deakin Frederick
Bibliografia di William Deakin Frederick: tutti i libri in vendita online SCIENZE UMANE
Il caso Sorge. La spia di Stalin in Estremo Oriente Deakin Frederick William Storry George R. - Res Gestae, 2022
In una fredda mattina del 7 novembre 1944, a Tokyo, Richard Sorge, spia di Stalin, nonché l'agente segreto che tanto ha contribuito alla salvezza dell'Unione Sovietica, viene giustiziato. Personaggio singolare ed enigmatico, Sorge ha svolto una straordinaria attività di intelligence che non ha eguali nella storia dello spionaggio sovietico. Nel Caso Sorge, Deakin e Storry forniscono un resoconto tanto affidabile quanto appassionante delle vicende di un uomo che per otto anni trasmise dal Giappone un flusso continuo di informazioni preziosissime, spesso provenienti dalle più alte sfere, e svelò la data dell'invasione della Russia da parte di Hitler e la decisione del Giappone di non attaccare l'Unione Sovietica nel 1941. Gli autori riescono a rendere giustizia all'uomo che lo stesso lan Fleming considerava la spia più formidabile della storia.
La montagna più alta. L'epopea dell'esercito partigiano jugoslavo. La battaglia della Sutjeska (1943) Deakin Frederick William - Res Gestae, 2018
La Resistenza al nazifascismo ha attraversato tutta l'Europa con slancio, determinazione e sacrificio. Questo libro racconta della Resistenza jugoslava e della battaglia della Sutjeska, che rappresenta una delle pagine più significative di quella lotta, e che ha come narratore uno storico e un militare che ne è stato anche il protagonista, l'inglese Frederick William Deakin, paracadutato in Montenegro per volontà del suo amico Winston Churchill. Ufficiale di collegamento tra il governo britannico e i partigiani comunisti, Deakin giorno dopo giorno, battaglia dopo battaglia, scopre un'autentica guerra di popolo che, senza altra scelta che la via delle armi, si batte per il conseguimento della piena liberazione nazionale. Quando nella primavera del '43 Deakin arriva tra i partigiani, la situazione è particolarmente difficile: lasciata la Bosnia dopo la quarta offensiva nazifascista, anche in Montenegro i partigiani sono nuovamente accerchiati, stretti nelle Alpi Dinariche sul monte Durmitor, la montagna più alta che dà il titolo a questo libro. Per i partigiani è necessario aprirsi un varco per poter raggiungere nuovamente la Bosnia e così ha luogo una delle più cruente ed epiche battaglie del secondo conflitto mondiale: la battaglia del fiume Sutjeska, in cui i partigiani riusciranno a ripiegare tra i boschi di betulle e Deakin e Tito cementeranno un'amicizia già cresciuta nel corso dei giorni. Prefazione di Davide Rossi.