Libri di Giacomo Debenedetti
Bibliografia di Giacomo Debenedetti: tutti i libri in vendita online Teoria della letteratura
Il personaggio uomo Debenedetti Giacomo - Il Saggiatore, 2016 - Le Silerchie
Debenedetti è stato uno dei più grandi critici letterari e scrittori del secolo appena trascorso, che ha operato non solo nell'ambito letterario, ma anche in quello musicale, scientifico e delle arti figurative, mettendo a punto un sistema interpretativo assolutamente inedito nel panorama culturale italiano. Il pensiero critico di Debenedetti è espresso con chiarezza in queste pagine, che indagano - in un vero e proprio itinerario psicologico e letterario - la "questione uomo" e l'idea di romanzo.
Il personaggio uomo. L'uomo di fronte alle forme del destino nei grandi romanzi del novecento Debenedetti Giacomo - Garzanti Libri, 1998 - Gli Elefanti. Saggi
"È nell'idea di romanzo, studiato da Giacomo Debenedetti soprattutto sui campioni di Proust e Svevo, che la cieca avventura di vivere si presta a essere letta e decifrata. In questo passaggio metafisico, che è una sorta di traghetto sacro grazie al quale è concesso al critico di rifare in eterno i passi di Orfeo, la confusione e l'assurdo fanno una frivola riverenza alla ragione. Gli ultimi scritti di Debenedetti, qui raccolti, non hanno per fine il vero e proprio giudizio di valore, né semplicemente la ricostruzione di un itinerario psicologico, ma un rosario di rivelazioni: la verità vi scocca a frammenti, improvvisa, faticata e quasi gioiosa. Debenedetti era insomma un illuminista dell'irrazionale". (Cesare Garboli)
Saggi critici. Vol. 3 Debenedetti Giacomo - Marsilio, 1994 - Saggi. Critica
Debenedetti raccoglie in questa terza parte molti degli interventi da lui scritti a partire dagli anni della guerra sino alla metà degli anni '50, quando cioè nell'Italia finalmente libera gli parve possibile sviluppare e esporre totalmente il suo apprendistato antidealista e anticrociano. I saggi spaziano da Alfieri alla Camilla dell'Eneide, a Gide, Valery, Camus, Proust, a Joyce, a Pirandello, Verga e Pascoli.