Libri di Francesco Dei
Bibliografia di Francesco Dei: tutti i libri in vendita online Storia d'Europa
Balcani in fiamme. Storia militare della guerra russo-turca (1877-1878) Dei Francesco - Mimesis, 2023 - Passato Prossimo
Nella storiografia occidentale, la guerra russo-turca del 1877-1878 viene liquidata come un'appendice della crisi balcanica. Lo studio di Francesco Dei intende smontare questa falsa costruzione, restituendo all'evento la sua corretta portata, quella di ultimo, grande conflitto tra due potenze europee prima dello scoppio della Grande guerra. Più di mezzo milione di soldati si scontrarono su entrambe le sponde del Mar Nero (europea e asiatica) in un orizzonte di profondo mutamento dell'arte militare, affermando in maniera ancor più convincente dell'esperienza della guerra civile americana (1861-1865) e della guerra franco-prussiana (1870-1871) il connubio tra trinceramento, fortificazioni e moderne armi a retrocarica. La questione balcanica, più di ogni altra, mise a nudo tutti i limiti della diplomazia nell'affrontare il tema della crisi d'Oriente e rappresenta la triste dimostrazione "clausewitziana" che la guerra non è altro che la sua naturale prosecuzione. Lo stesso accordo di pace, che doveva mettere termine alle problematiche dell'area, si rivelò in realtà una miccia che continuò a bruciare inesorabilmente fino alla vigilia della Prima guerra mondiale.
Un'altra costa. L'esodo giuliano e dalmata a Livorno Dei Francesco - Edizioni Ets, 2021 - Fuori Collana
Alla fine della Seconda guerra mondiale l'esodo giuliano e dalmata svuotò le terre dell'estremo nordest - passate all'amministrazione e poi alla sovranità jugoslava - della loro popolazione italiana, o italianizzata. Nella neonata Repubblica, in cui gran parte di quegli italiani si reinsediò, alcune città mostravano, più di altre, i segni del passato conflitto: fra esse Livorno, ingombra di macerie e con tanti spazi requisiti, fino al 1947, dai militari alleati. Diversamente da Lucca, Massa o Carrara, nel comune labronico non ci fu posto per campi profughi (ne sorsero, tuttavia, nelle vicinanze). Ma se pochi esuli si fermarono a Livorno, molti vi transitarono in cerca di lavoro o in attesa di una nave. Costruito su fonti archivistiche e spogli di stampa, questo piccolo volume ricostruisce i vari livelli dell'assistenza pubblica e l'auto-organizzazione dei profughi, sotto la guida dei loro corregionali da tempo residenti in città; offre qualche dato sui posti di lavoro conservati o ritrovati; illustra progetti riusciti e non riusciti d'insediamento abitativo; tratteggia le reazioni dei livornesi - fra orientamento dei partiti e condotta degli enti locali, passioni rosse e vibrazioni risorgimentali - all'arrivo di persone perlopiù disoccupate e bisognose, nonché animate da sentimenti politici diversi da quelli prevalenti in zona.
1864. L'alba del ferro e del sangue. La guerra tedesco-danese Dei Francesco - Mimesis, 2026 - Passato Prossimo
La sconfitta della Danimarca nella guerra del 1864 per il Ducato di Schleswig segnò il brusco risveglio dai suoi sogni nazionalistici e un declassamento ad attore di secondo piano nello scacchiere globale. All'esatto opposto, il conflitto sancì invece l'ascesa della Prussia al rango di grande potenza. Sotto la guida di Bismarck e Moltke, questa vittoria rappresentò l'inizio del processo di unificazione della Germania, aprendo la strada ai successivi scontri egemonici contro Austria (1866) e Francia (1870). In questo saggio, lo storico Francesco Dei approfondisce il ruolo strategico dello Schleswig nel Baltico e i risvolti politici di un conflitto che diventò un caso diplomati-co a livello europeo.