Libri di Cur Del Bianco
Bibliografia di Cur Del Bianco: tutti i libri in vendita online SCIENZE UMANE
Roberto Valturio. De re militari. Saggi critici Del Bianco P. (Cur.) - Guaraldi, 2006 -
Roberto Valturio. De re militari. Saggi critici - Guaraldi
Atti della 10° giornata amaduzziana Delbianco P. (Cur.) - Il Ponte Vecchio, 2013 - Amaduzzi
I quattro saggi qui raccolti sono il risultato di ricerche di prima mano, presso l'Accademia dei Filopatridi, o in altri archivi e biblioteche. Il primo, Il Carteggio Amaduzzi-De Rossi e lo studio dell'Ebraico nell'Italia del XVIII secolo di Guido Bartolucci, sorprenderà non solo il lettore comune, ma persino lo specialista di storia dell'ebraistica cattolica. Il secondo, L'amore per la glittica e la passione etrusca nella corrispondenza tra Giovanni Cristofano Amaduzzi e l'antiquario cortonese Reginaldo Sellari di Ilaria Bianchi, riguarda l'etruscologia, che soprattutto nel Settecento appassionò molti antiquari d'area toscana. Il terzo, Le «corrispondenze convenientemente combinate». Torremuzza e gli altri «Siciliani» nel carteggio di Giovanni Cristofano Amaduzzi di Francesco Muscolino, conferma la vastità degli interessi amaduzziani e attesta la vivacità dell'ambiente culturale isolano, avido di notizie dal continente. Il quarto, Musica e sociabilità nelle lettere di Antonio di Gennaro a Giovanni Cristofano Amaduzzi di Lucio Tufano, richiama l'attenzione sull'ambiente napoletano di cui il duca di Belforte fu figura di primo piano.
Da Cristo alla borghesia e altri scritti. Saggi, recensioni, lezioni 1945-1957 Deleuze Gilles Bianco G. (Cur.) Treppiedi F. (Cur.) - Mimesis, 2009 - Volti
L'itinerario intellettuale di Gilles Deleuze, specialmente quello intrapreso durante il periodo di formazione, fu interrotto da quelli che in seguito egli avrà modo di chiamare "buchi": lunghi periodi di riflessione, in cui, in maniera pressoché sonnambulica, insegnò, lesse e scrisse pubblicando poco o niente. A guardare bene ci si accorge tuttavia che i pochi saggi redatti durante gli anni cinquanta e recentemente raccolti in volume (L'isola deserta e altri scritti) sono in realtà preceduti e accompagnati da una manciata di altri scritti, inediti o dimenticati. Il presente volume - rendendo infine disponibili in italiano questi scritti, concepiti tra il 1945, momento in cui Deleuze entra alla Sorbonne e il 1957, in cui riceve, nella stessa università, un incarico di assistente in storia della filosofia - getta una nuova luce sull'intera opera di un pensatore sovente considerato come una vera e propria cometa. Ne traspaiono mille dettagli che arricchiscono il ritratto di Deleuze: la passione giovanile per Sartre, la formazione di storico della filosofia, gli studi kantiani, l'importanza sotterranea di Heidegger, la lettura precoce di Nietzsche.