Libri di Nicola Del Corno
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Italia reazionaria. Uomini e idee dell'antirisorgimento Del Corno Nicola - Mondadori Bruno, 2017 - Ricerca
Nel panorama storiografico dedicato all'Ottocento italiano, risultano ancora rari gli studi dedicati a chi si oppose alla trasformazione politica, culturale e civile in atto nella società di allora, cercando di arrestarla, o ancor più radicalmente di imporre ad essa un moto retrogrado. L'insieme degli atteggiamenti teorici e pratici che caratterizzarono il movimento reazionario risulta per molti versi ancora poco indagato, sia nei suoi tratti fondamentali sia nelle sue più articolate manifestazioni, nonostante abbia un suo interesse dato che rappresentò un'alternativa al processo risorgimentale. Alla luce di questa considerazione, si presenta una ricostruzione delle idee, protagonisti e vicende di tale parte, fra le protagoniste della storia del nostro paese negli anni che vanno dalla Restaurazione all'Unità.
Nous, nous aimons le passe. L'utopie réactionnaire dans l'italie du Risorgimento Del Corno Nicola - Editions Mimésis, 2017 - Histoire
Nous, nous aimons le passe. L'utopie réactionnaire dans l'italie du Risorgimento - Editions Mimésis
Giovani, socialisti, democratici. La breve esperienza di «Libertà!» (1924-1925) Del Corno Nicola - Biblion, 2016 - Storia, Politica, Società
Una storia "bella e commovente": così Antonio Greppi nella sua biografia definì la breve ma intensa esperienza di "Libertà!", quindicinale dei giovani del Partito Socialista Unitario, il cui primo numero vide la luce nel gennaio del 1924, per poi essere costretto a cessare le sue pubblicazioni dopo poco più di un anno, causa la stretta repressiva del regime mussoliniano. Nonostante il brevissimo periodo di vita, l'esperienza di "Libertà!" presenta buoni motivi per non essere dimenticata. Innanzitutto può rappresentare una sorta di "studio di caso" per verificare come e quanto nel primo dopoguerra il socialismo riformista abbia cercato di attirare a sé l'opinione pubblica giovanile, senza rassegnarsi alla inevitabilità della sconfitta generazionale nei confronti del fascismo e del comunismo. Inoltre le sue pagine furono una palestra dove si fecero le ossa giovani destinati a divenire a breve protagonisti della vita politica coeva, e successivamente - coloro che sopravvissero alla barbarie fascista - a ricoprire ruoli importanti nella ricostruzione della vita istituzionale e democratica italiana.