Libri di Paolo Del Debbio
Bibliografia di Paolo Del Debbio: tutti i libri in vendita online Filosofia
L'oikonomia aristotelica nell'insegnamento universitario tra Due e Trecento Del Debbio Paolo - Mimesis, 2022 - Filosofie
Con un minuzioso e attento lavoro sui testi medievali, Paolo Del Debbio in questo saggio indaga in maniera inedita la rappresentazione delle pratiche umane rivolte alla produzione dei beni materiali tra Due e Trecento. La nascita di una scientia oeconomica nei laboratori delle aule universitarie tra il XIII e il XIV secolo si fonda sulla fedeltà all'autorità di Aristotele, i cui scritti sulla filosofia pratica sono all'origine della sua suddivisione in tre scienze: l'etica, l'economica, la politica. Questo schema attraversa i secoli e arriva invariato alla cultura latina medievale, ma è inadatto alla riflessione sui beni "utili" all'uomo in un contesto sociale ed economico che è radicalmente mutato rispetto alla polis di Aristotele. Il volume conduce un'accurata ricostruzione storica di come il mondo latino-cristiano dell'istituzione universitaria adotti un paradigma, quello della moralità aristotelica, che dimostra tutta la sua inattualità, con esiti diversi e mai portati alla luce.
Siamo tutti filosofi senza saperlo. Sei storie di vita Del Debbio Paolo - Piemme, 2024 - Saggi Pm
"Siamo tutti filosofi senza saperlo" è un'opera originale in cui Paolo Del Debbio tiene insieme dei racconti di vita di persone "comuni" con le riflessioni dei grandi filosofi. Attraverso, infatti, sei storie, che rappresentano esempi e allegorie, domande e dubbi quotidiani, l'autore con la saggezza e l'erudizione di un filosofo dell'antichità, fortemente radicato, però, nei tempi moderni, ci porta dentro il senso più profondo di una pratica essenziale. A cui tutti possiamo aspirare. «Ogni uomo, a suo modo, può essere filosofo, e di fatto lo è. E questo aspetto, se coltivato, può essere di grande aiuto nel proteggerci dalla melassa e portare senso nelle nostre vite. Perché è importante la filosofia? Perché ci aiuta a comprendere meglio la nostra esistenza. Perché essa non vive sulla superficie della vita ma nella profondità della mente e dell'anima. La filosofia approfondisce, interroga senza sosta, indaga le cause di quanto succede, le origini di ciò che circonda l'uomo e nel quale l'uomo è immerso; non si accontenta mai, tende ad andare oltre anche quando ha raggiunto dei traguardi, i quali rimandano sempre, inesorabilmente, ad altri traguardi e altre mete. Se scopre qualcosa che può essere considerato una verità, un principio, volge il suo sguardo altrove, dove non ha ancora indagato, in quei territori della vita e della mente che non sono ancora passati al vaglio della sua incessante ricerca.»