Libri di Alessandro Del Puppo
Bibliografia di Alessandro Del Puppo: tutti i libri in vendita online Storia dell’arte e stili artistici: dal 1900 al 1960 circa
Arte contemporanea. Tra le due guerre Del Puppo Alessandro - Carocci, 2021 - Quality Paperbacks
All'interno di una suddivisione cronologica tradizionale, il libro affronta i molteplici fenomeni di revisione critica delle avanguardie, i mutamenti del mercato, le migrazioni degli artisti, la continuità delle sperimentazioni attraverso le nuove tecniche, i nuovi media e i conseguenti nuovi linguaggi. È una storia fatta di sguardi e pensieri visivi: la figurazione e l'astrazione, la fotografia e le arti decorative, la progettualità architettonica, grafica e del design. Ed è anche un racconto che s'intreccia a fatti storici come l'emanazione di un'arte di regime nei paesi totalitari, l'istituzione di programmi artistici a sfondo sociale nelle Americhe, il progressivo riconoscimento delle donne artiste, il difficile innesto del modernismo nei paesi emergenti. Temi di una geografia artistica che apre al panorama del secondo dopoguerra e agli studi più attuali sull'arte globale.
Egemonia e consenso. Ideologie visive nell'arte italiana del Novecento Del Puppo Alessandro - Quodlibet, 2019 - Quodlibet Studio. Storia Dell'arte
Dieci casi in cui l'arte italiana del Novecento è incappata in tagliole ideologiche. Un Tintoretto «fascista» nel 1937, un Courbet «comunista» nel 1954, una farsesca occupazione all'Accademia di Venezia nel 1968. Nel mezzo: alcuni autori eccentrici, messisi pericolosamente di traverso rispetto al mainstream (di volta in volta: Luigi Spazzapan, Corrado Cagli, Leoncillo). Le pagine insurrezionali e ancora oggi memorabili con cui Antonio Banfi distinse moralismo e moralità, insegnando qualcosa di molto importante anche agli artisti. E poi: Ignazio Silone che copia parola per parola Avanguardia e kitsch di Clement Greenberg per tracciare però un'idea tutta sua di arte cristiana e pauperista. L'entente cordiale tra Guttuso e Burri al di fuori degli schieramenti politici e ben dentro la grammatica e la sintassi della buona pittura. La rilettura dell'arte bizantina da parte di Osvaldo Licini e di Lucio Fontana come viatico per un'idea di arte italiana e moderna. Storie che scavalcano i decenni e le cronologie usuali, le cesure di comodo e le svolte generazionali; storie che tracciano una parabola dell'arte italiana e forse dicono anche qualcosa sull'essere stati italiani nel Novecento.