Libri di Anna Delle Foglie
Bibliografia di Anna Delle Foglie: tutti i libri in vendita online Storia dell’arte: stili artistici
Il Libretto degli Anacoreti e il Libro di Giusto. Due taccuini di disegni tra Tardogotico e Rinascimento. Ediz. a colori Delle Foglie Anna - De Luca Editori D'arte, 2019 - Esordi
Il Libretto degli Anacoreti e il Libro di Giusto sono due taccuini di disegni del Quattrocento custoditi nelle collezioni dell'Istituto Centrale per la Grafica di Roma. Il volume ricostruisce la storia e le vicende artistiche dei due model books, individuando molteplici relazioni tra i disegni, la miniatura e la pittura, in un rapporto dinamico e reciproco tra copia e invenzione. I trenta fogli del Libretto degli Anacoreti, realizzati dalla bottega di Michelino da Besozzo, raffinato maestro del gotico internazionale, presentano un vasto repertorio di immagini, dal soggetto eremitico della Vita di Sant'Antonio abate, ai temi naturalistici e cortesi tipici della Lombardia dei Visconti. I sedici fogli del Libro di Giusto, opera di un maestro attivo a Roma intorno agli anni del Giubileo del 1450, tramandano la tradizione manoscritta e illustrativa della Canzone delle Virtù e delle Scienze di Bartolomeo de' Bartoli da Bologna e, al tempo stesso, testimoniano la cultura umanistica del perduto ciclo di affreschi degli Uomini illustri eseguito da Masolino da Panicale nel Palazzo Orsini di Montegiordano a Roma. Nel libro, arricchito dal catalogo dei disegni, pubblicati integralmente a colori, vengono indagate le ragioni delle scelte iconografiche ed emerge il ruolo centrale del disegno nella trasmissione della memoria nelle botteghe degli artisti tra Tardogotico e Rinascimento.
La Cappella Caracciolo del Sole a San Giovanni a Carbonara. Ediz. illustrata Delle Foglie Anna - Jaca Book, 2011 - Di Fronte E Attraverso
La cappella Caracciolo del Sole nella chiesa di San Giovanni a Carbonara rappresenta uno straordinario esempio di autunno del Medioevo. Se infatti lo storico olandese Johan Huizinga applicava la categoria alla civiltà borgognona, quello che accade a Napoli tra la fine della dinastia degli Angiò Durazzo e l'arrivo di Alfonso d'Aragona il Magnanimo si può analogamente immaginare come un frutto portato al culmine della sua maturazione. Il libro mette in luce gli aspetti di una stagione artistica cosmopolita, in dialogo con le varie realtà del gotico internazionale, in un intreccio con il gusto mediterraneo. Gli artisti cui si devono le splendide pitture sono Leonardo da Besozzo, figlio del maestro dell' Ouvraige de Lombardie, il sogno espanso da Milano all'Europa, e Perinetto da Benevento e di Francia, misterioso artista in cui è parso di avvertire le atmosfere avignonesi e le colorite espressioni delle novità catalane. Lo studio analizza la storia del monumento nel contesto della spiritualità degli agostiniani osservanti. Sono loro a reggere la chiesa negli anni della decorazione della cappella di Sergianni Caracciolo del Sole, Gran Siniscalco del Regno. Il significato delle storie sacre che decorano interamente le pareti è svelato da una lettura iconografica che evidenzia l'esemplare sinergia tra il chiostro e la corte.