Libri di Fabrizio Denunzio

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L'inconscio coloniale delle scienze umane. Rapporto sulle interpretazioni di Jules Verne dal 1949 al 1977 libro
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LIBRO   9788893141291

L'inconscio coloniale delle scienze umane. Rapporto sulle interpretazioni di Jules Verne dal 1949 al 1977 Denunzio Fabrizio   -  Orthotes, 2018  -  Teoria Sociale

A partire dalla fine della Seconda guerra mondiale, il panorama culturale francese assiste a una vera e propria Verne renaissance. Ne sono artefici autori del calibro di Michel Butor, Roland Barthes, Michel Serres, Michel Foucault, Pierre Macherey, Jean Chesnaux e Michel de Certeau. Obiettivo generale è quello di sottrarre l'autore di "Ventimila leghe sotto i mari" al genere letterario infantile. Nel perseguire questo nobile intento, però, gli autori dimenticano puntualmente di confrontarsi con la visione coloniale di Verne, e questo proprio nel periodo in cui la Francia, tra il 1947 e il 1962, incrudelisce la sua presenza in Algeria. La ricerca di Fabrizio Denunzio affronta per la prima volta due aspetti inediti di questa vicenda: mentre ricostruisce il colonialismo di Verne attraverso la disamina di romanzi geo-politici come "Ettore Servadac" e "Clovis Dardentor", dimostra la sua rimozione sistemica in tutte le interpretazioni avanzate dagli scienziati umanisti francesi. È questo rimosso che permette di parlare di un inconscio coloniale e consente di individuare la vecchia alleanza tra scienza e dominazione, cara all'Occidente europeo.

€ 16.00 € 15.20
LIBRO   9788820756598

The tube. Pynchon e l'immaginario dopo la tv Denunzio Fabrizio   -  Liguori, 2012  -  Emedia Books

Thomas Pynchon è uno dei massimi narratori americani deU'ultimo cinquantennio. I suoi libri sono tradotti e letti in tutto il mondo. Romanzi come "V.", "L'incanto del lotto 49", "L'arcobaleno della gravità" contano un vasto pubblico di lettori e di ammiratori. Il successo del recentissimo "Vizio di forma" riporta lo scrittore americano al centro del dibattito culturale. Il saggio di Fabrizio Denunzio opera uno spostamento decisivo nei confronti dell'immagine tradizionale di Pynchon come narratore. Al centro della sua analisi troviamo sì uno dei capolavori dell'autore americano, Vineland, ma trattato con la 'dignità' che spetta ad un grande saggio di teoria sociale della televisione. Questo tipo di interpretazione si fonda su di un assunto di base: nel romanzo di Pynchon la tv non è un semplice mezzo di comunicazione, ma un vero e proprio personaggio, the Tube. E come ogni personaggio ha un'anima, intrattiene relazioni con gli altri protagonisti del racconto e dipende, come tutti noi, dalla Storia e dalla Politica. Letto attraverso questa chiave interpretativa il romanzo di Pynchon smette di essere 'solo' un romanzo e diventa uno dei testi decisivi per comprendere cosa sia diventato rimmaginario di massa dopo l'avvento della tv, a partire dagli anni '50 per arrivare fino ai nostri giorni.

€ 13.99 € 18.99