Libri di Valeria Deplano
Bibliografia di Valeria Deplano: tutti i libri in vendita online Colonialismo e imperialismo
Storia del colonialismo italiano. Politica, cultura e memoria dall'età liberale ai nostri giorni Deplano Valeria Pes Alessandro - Carocci, 2024 - Quality Paperbacks
Il colonialismo si è intrecciato con la storia d'Italia dall'Ottocento alla Seconda guerra mondiale e ha proiettato la sua ombra anche nel periodo repubblicano, fino ai giorni nostri. Muovendo dal più recente dibattito storiografico, il volume ricostruisce per la prima volta in maniera sistematica e sintetica la storia dell'espansionismo italiano in Africa in età liberale e durante il ventennio fascista e ripercorre le vicende delle sue eredità e implicazioni nell'Italia del secondo Novecento e del XXI secolo. Si raccontano non solo i progetti politici, le relazioni diplomatiche, le operazioni militari, le violenze dell'occupazione, le leggi razziste, ma anche i movimenti di persone da e per l'Africa e il modo con cui la scuola, i libri, i film, la scienza e i monumenti hanno reso possibile l'espansione, contribuendo a costruire immaginari che influenzano ancora oggi le vite di milioni di donne e di uomini.
L'Africa in casa. Propaganda e cultura coloniale nell'Italia fascista Deplano Valeria - Mondadori Education, 2015 - Quaderni Di Storia
Il colonialismo italiano non ha segnato soltanto la storia delle popolazioni africane, né ha riguardato esclusivamente quegli italiani che hanno attraversato il mare per combattere e per lavorare. L'espansione coloniale ha anche portato l'Africa nell'immaginario di chi rimase a casa, condizionandone il modo di pensare sé stesso, l'Italia, e gli altri popoli. Con il fascismo la cosiddetta "coscienza coloniale" della nazione diventa una priorità, fondamentale sia per la realizzazione della politica espansionistica, sia per avvicinare l'intero corpo nazionale ai valori imperiali e, quindi, fascisti. Il volume ricostruisce i meccanismi di organizzazione della propaganda e di diffusione della cultura coloniale nell'Italia fascista, leggendoli non soltanto come parte del progetto espansionistico, ma più in generale come un elemento della storia dell'Italia e della formazione degli italiani come comunità nazionale.
La madrepatria è una terra straniera. Libici, eritrei e somali nell'Italia del dopoguerra (1945-1960) Deplano Valeria - Mondadori Education, 2017 - Quaderni Di Storia
Al termine della seconda guerra mondiale la nuova classe dirigente italiana fu chiamata a gestire la trasformazione dell'Italia da Paese colonizzatore a Paese postcoloniale. Tra le altre faccende, politici e funzionari dovettero occuparsi della presenza nel Paese di un - seppur piccolo - nucleo di persone provenienti dalle ex colonie, libici, eritrei e somali, in gran parte ex militari ma anche civili. Si trattava di affrontare nuove richieste di cittadinanza, di trovare un modo per gestire le prime migrazioni, di risolvere tutte quelle questioni legate alla vita quotidiana che la fine dell'impero lasciava aperte: pensioni da erogare, stipendi arretrati, rapporti familiari che coinvolgevano ex colonizzatori ed ex colonizzati. Il libro racconta come la classe politica e i funzionari governativi del dopoguerra affrontarono questi problemi, decidendo per la prima volta chi, nel nuovo contesto repubblicano, potesse essere considerato italiano e chi no.