Libri di Cur Di Chiara
Bibliografia di Cur Di Chiara: tutti i libri in vendita online ARTI
Binario 18. Ediz. illustrata Di Chiara R. (Cur.) - Edizioni Visual Grafika, 2016 - Arte
Binario 18. Ediz. illustrata - Edizioni Visual Grafika
Cultura + legalità = libertà. Ediz. illustrata Di Chiara R. (Cur.) - Museo Reg. Scienze Nat. Torino, 2011 -
Cultura + legalità = libertà. Ediz. illustrata - Museo Reg. Scienze Nat. Torino
Immagine. Note di storia del cinema. Vol. 29 Di Chiara F. (Cur.) Gheller E. (Cur.) Salvi C. (Cur.) - Persiani, 2026 - Cinema
La rivista "Immagine. Note di storia del Cinema" è la prestigiosa rivista italiana di studi cinematografici dell'Associazione per le Ricerche di Storia del Cinema (AIRSC). Vi scrivono studiosi di fama internazionale e giovani ricercatori. Presentiamo i saggi del numero 29 (Francesco Di Chiara, Enrico Gheller, Costanza Salvi, Cosimo Tassinari) dal titolo: "Percorsi di internazionalizzazione dell'industria cinematografica italiana: reti finanziarie, mediazioni e immaginari (1945 - 1962)" - Percorsi di internazionalizzazione dell'industria cinematografica italiana: reti finanziarie, mediazioni e immaginari (1945-1962) (Francesco Di Chiara, Enrico Gheller, Costanza Salvi, Cosimo Tassinari) - Ricostruire rapporti economici nell'immediato dopoguerra:il caso United Artists e Artisti Associati (Francesca Tesi) - Hollywood on the Mount Titano: Prince of Foxes (Henry King, 1949) and San Marino as Peripheral Film Location (Maria Elena D'Amelia) - Sindacati cinematografici italiani e majors nel dopoguerra, tra pratica del conflitto e tendenze neocorporativiste (Enrico Gheller) - Temperament at a Terminal: Locating "Indiscretion of An American Wife/Stazione Termini" (1953) (Costanza Salvi) - The Aftermaths of Rame 1957. The International Cinematographic Industry Associations Facing the European Single Market (Matteo Citrini) - "Guerra e Pace": storia economico-finanziaria di un 'film cerniera'. (Cosimo Tassinari) - Making cinema matter, in Bologna. Civic and educational goals at the origins of the Cineteca di Bologna (1962-1968) (Andrea Gelardi).