Libri di Francesco Di Donato
Bibliografia di Francesco Di Donato: tutti i libri in vendita online Giurisprudenza e argomenti d'interesse generale
Dalla verità perversa alla menzogna virtuosa. La lotta del diritto moderno verso la democrazia giuridica. Una riflessione di teoria della storia Di Donato Francesco - Eurilink University Press, 2021 - La Critica
Nella vicenda storica degli ordinamenti occidentali vi è un sotteso, un non-detto che alimenta tutto il lungo percorso dell'esperienza giuridica: nel diritto è insita la verità. Dai primordiali documenti normativi conosciuti - i comandamenti mosaici, il codice di Hammurabi, le leggi delle dodici tavole - fino al diritto medievale e, parzialmente, a quello della prima Età moderna, si evince l'idea di fondo che il diritto traduca nelle relazioni umane una dimensione superiore dell'ethos destinata a disciplinare i comportamenti degli esseri umani vincolandoli a precetti la cui legittimazione, direttamente o indirettamente, si fonda su postulati ultramondani o quantomeno su una ragione obiettiva che è definita come incontrovertibile Veritas. Questo saggio descrive il faticoso e tormentato percorso - una vera e propria «lotta» secondo la celebre espressione di Rudolf Jhering - che il Diritto occidentale ha compiuto per emanciparsi dall'idea di Verità, senza per questo rinunciare alla certezza e alla stabilità, anzi realizzando effettivamente questi fondamentali valori giuridici che nel diritto medievale erano solo astratte formule chimeriche. Prefazione Ortensio Zecchino.
La rinascita dello Stato. Dal conflitto magistratura-politica alla civilizzazione istituzionale europea Di Donato Francesco - Il Mulino, 2010 - Percorsi
Frutto di vent'anni di ricerche condotte su fonti d'archivio francesi manoscritte e inedite, questo volume ha quale tema centrale la ricostruzione delle origini del conflitto tra magistratura e potere politico, sviluppato dal duplice punto di vista dell'analisi teorico-dottrinale e della pratica politico-istituzionale. Tema di grande attualità, che finora non era stato mai studiato in una prospettiva storica e con strumenti d'indagine rigorosi. L'idea di fondo proposta è che il conflitto si può superare solo in una prospettiva di civilizzazione istituzionale, che implica una concezione dello Stato e soprattutto della statualità che ha messo radici in Europa, mentre è ancora largamente sconosciuta nell'Italia dilaniata dallo spirito "feudale" della fazione.