Libri di Fabrizio Di Ernesto
Bibliografia di Fabrizio Di Ernesto: tutti i libri in vendita online AMERICHE
L'alba del Nuovo Mondo. Come il continente Indio-Latino ha smesso di essere il giardino di casa degli Stati Uniti Di Ernesto Fabrizio Donadei L. (Cur.) - Fuoco Edizioni, 2011 - Incroci
Oggi il mondo, ad oltre 500 anni dai viaggi di Cristoforo Colombo, sta riscoprendo il Continente indio latino. Personaggi come Chávez, Lula, Morales o gli eredi di Perón stanno portando i loro Paesi verso una nuova dimensione, acquisendo un ruolo autonomo e sempre più importante sullo scacchiere mondiale. Il risveglio politico, economico e sociale degli ex cugini poveri di Washington sta anche spostando gli equilibri geopolitici globali, con il Brasile già lanciato verso la conquista di un posto tra i Paesi più ricchi del mondo e il Venezuela che sta facendo di tutto per emularlo; non a caso a livello continentale sono sempre di più i motivi di attrito tra Brasilia e Caracas, che rappresentano due diverse concezioni politico-economiche: da una parte un liberismo moderato professato dalla prima e dall'altra il socialismo del XXI secolo di cui Chávez si è fatto non solo promotore ed interprete ma anche e soprattutto ideologo. In un mondo sempre più multipolare inoltre il risveglio dell'America latina ha scatenato gli appetiti di Cina, India e Russia che hanno da tempo iniziato la loro corsa alle risorse energetiche della regione.
Gloria al Bravo Pueblo. Come il Venezuela è piombato nel caos politico ed economico Di Ernesto Fabrizio - Fuoco Edizioni, 2019 - Incroci
Dalla morte di Chavez, avvenuta nel marzo 2013, ad oggi nell'America indiolatina è stata realizzata una vera e propria controrivoluzione che ha riportato quasi tutti i paesi della regione sotto l'ombrello protettivo di Washington. La grande eccezione continua a rimanere il Venezuela di Nicolas Maduro, da anni sotto attacco da parte della comunità internazionale. Il libro ripercorre le vicende della presidenza del delfino del "novello Bolivar" per capire quella che è la reale situazione del paese tra crisi economica e politica e come si è arrivati all'autoproclamazione di Juan Guaidò, politico di secondo piano dell'opposizione locale, che dall'oggi al domani si è nominato "presidente ad interim" venendo subito riconosciuto come legittimo capo di Stato da Washington e quasi tutti i paesi dell'area e da quelli europei. Portando di fatto Caracas alle soglie di una guerra civile.