Libri di Cur Di Fraia
Bibliografia di Cur Di Fraia: tutti i libri in vendita online Società e cultura: argomenti d'interesse generale
Per una città senza paura. Esperienze e vissuti femminili a Milano Di Fraia G. (Cur.) - Ombre Corte, 2019 - Culture
Milano è una città percepita come sicura? Come la vivono le donne? Queste domande nascono dalla consapevolezza che le città non sono "corpi neutri", ma vengono percorse da pratiche d'uso e da vissuti emozionali che mutano al mutare del genere. Nella "società liquida", priva degli stabili punti di riferimento del passato, vi è una diffusa impressione di insicurezza, amplificata dal clima socio-politico, che favorisce l'installazione di telecamere e gli appelli alla maggiore presenza di forze dell'ordine. La percezione del pericolo poggia solo in parte su cause oggettive: l'amplificazione sociale dei rischi avvertiti discende tanto dai media, che giocano un ruolo rilevante nelle rappresentazioni dell'ambiente che ognuno si costruisce, quanto dalla risposta emozionale a esperienze dirette e indirette di episodi di aggressione, violenza o microcri-minalità. Questo libro propone i risultati di una ricerca sul modo in cui la rappresentazione (cognitiva ed emozionale) che le donne di Milano hanno della città, dei suoi quartieri e dei suoi spazi, condizioni e limiti la loro libera circolazione attraverso di essi. L'obiettivo è quello di illustrare le pratiche femminili di appropriazione della città, ma anche di fornire uno stimolo alle istituzioni pubbliche per interventi di tipo comunicativo/informativo e azioni finalizzate ad aumentare la sicurezza di particolari aree cittadine, che possano consentire alle donne di vivere la città senza barriere e senza paure. Contributi di Guido Di Fraia, Anna Manzato, Maria Angela Polesana, Riccardo Pronzato, Elisabetta Risi.
Blog-grafie. Identità narrative in rete Di Fraia G. (Cur.) - Guerini E Associati, 2007 - Alf@Net
I blog sono fatti di "tempo", essendo ogni post un attimo di tempo individuale che aspira a farsi eterno. Sono fatti di "scrittura", poiché contengono le storie che gli autori hanno voluto affidare ai propri diari in rete per conservarle, disperdendole nello spazio virtuale del web. Sono fatti di "relazioni", in quanto si offrono come spazi all'interno dei quali è possibile "esporsi" allo sguardo dell'Altro, per gioco e per essere ascoltati, per sedurre o anche solo per essere rassicurati sulla propria esistenza nel mondo. Pur rappresentando la maggioranza di quelli presenti in rete, i blog personali sono stati spesso ritenuti (erroneamente) la declinazione più "adolescenziale" e narcisistica del fenomeno. Ascoltando le voci di chi ad essi dedica tempo e cura, gli autori intravedono invece in questa particolare forma di scrittura del sé una nuova opportunità che i media elettronici offrono ai meccanismi attraverso cui ciascuno di noi, quotidianamente, costruisce ed esprime la propria identità. Tutte le considerazioni e le ipotesi proposte nel volume nascono e sono supportate dalle parole dei moltissimi blogger che hanno partecipato alla ricerca dell'Università lulm che fa da sfondo al lavoro. In effetti, sono loro i veri autori di questo libro e a loro esso è dedicato.