Libri di Vincenzo Di Marco
Bibliografia di Vincenzo Di Marco: tutti i libri in vendita online Raccolte di poesia di singoli poeti
Il tempo occluso. Prose poesie traduzioni. Nuova ediz. Di Marco Vincenzo - Duende, 2022
Ho voluto dare a questa raccolta composita questo titolo, Il tempo occluso, nel senso propriamente specifico di occlusione, strozzamento, clausura, in cui si trova oggi costretta la parola poetica. Non escludo che il senso di chiusura culturale dei nostri tempi, indipendentemente dai condizionamenti causati dai virus pandemici, sia presente nei testi poetici, perché questi ultimi trovano riparo in spazi chiusi, in un chiostro, in una loro clausura, da cui i nostri timidi inchiostri. Le poesie possono essere molto dirette, possono parlare ingenuamente della natura, della felicità amorosa, di gesta epiche, ma sono soprattutto autoreferenziali, nel senso che, pur riferendosi ad altro, al mondo esterno, vivono di vita propria, di un loro senso interno, costituito dall'insieme - concorde o discorde - dei materiali linguistici usati, di propri significati e significanti, fino agli arredi fono-simbolici, metrici e grafici. Potrei aggiungere finanche da una loro voce o pronuncia.
Inni alla polvere Di Marco Vincenzo - La Cassandra, 2008 -
Inni alla polvere - La Cassandra
Paesaggi umani Di Marco Vincenzo - Arsenio Edizioni, 2026 - Poesia
"Paesaggi umani" esplora i luoghi di vacanza incrociati negli ultimi tempi, e lo fa con il sentimento perplesso di chi vuole sapere dell'umano e purtuttavia lo trova inerte e mutato; "In-contri di poesia" ragiona su altri poeti in modo occasionale, spontaneo, indefinito; "Nuovi epigrammi" non nasconde l'acredine e ne fa ampio sfoggio, specialmente sull'industria culturale che nel farsi "amica" del lettore-consumatore lo tramortisce con l'inganno più plateale; "Tripudi" si misura con le possibilità della metrica al servizio della "voce" poetica, sfiorando lo sdegno religioso e la tossicità della protesta; "Madri-gali pietosi" è un esercizio manierista applicato alla cruda attualità; "Mottetti", "Sette poesie piane", "Poesie diverse", motivate da stili compositivi organizzati al momento, presentano al proprio interno una medesima struttura portante, con un effetto basilicale. Chiude l'appendice, "Corale sulla guerra", in otto momenti, costruiti con lo schema del doppio settenario, memore dei cori dell'Adelchi manzoniano.