Libri di Paola Di Mauro
Bibliografia di Paola Di Mauro: tutti i libri in vendita online LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Morte apparente, buio, sonno profondo. Tre fiabe dei Grimm Di Mauro Paola - Mimesis, 2018 - Wunderkammer. Caleidoscopi
A differenza delle numerose illustrazioni della morte apparente di Biancaneve nella bara di cristallo, del sonno centenario della bella addormentata, quali immagini ci vengono in mente per la scena di Cappuccetto Rosso nella pancia del lupo? Le tre fiabe grimmiane ci consegnano dapprima la presenza di due assenze - morte apparente, sonno - e poi il buio, l'assenza di un'assenza: ognuna di esse avviene come dall'interno di una immaginaria crisalide, un rifugio intimo e protetto, che consente un passaggio alla successiva fase di sviluppo. Preceduto dai luoghi preparatori della casa e del bosco, in cui liberarsi della vecchia identità e rinascere come donne nuove, è nello spazio aprospettico della fiaba, riflesso di antichi riti di passaggio, che le metamorfosi fisiche ed esistenziali si compiono nei pressi di luoghi liminali tra vita e morte, essere umano e mondo, habitus e habitat, cultura e ambiente, finitezza costitutiva dell'essere umano e il necessario ampliarsi verso spazi originari.
Kafka. Quasi come un giurista. Genealogia di una trasformazione letteraria (1920-1924) Di Mauro Paola - Mimesis, 2025 - Il Quadrifoglio Tedesco
Questo libro traccia una genealogia letteraria dell'immaginario creativo di Franz Kafka. Si distanzia tanto dalle letture che separano la scrittura letteraria dal mestiere di giurista - considerato un ambito "opprimente" o meramente accessorio - quanto da quelle critico-giuridiche che vedono nei testi di Kafka semplici trasposizioni di riferimenti legislativi. "Parlare quasi come un giurista" è qui inteso, invece, come innesco della creazione letteraria: il discorso analogico del "quasi come" apre spazi immaginativi, mondi controfattuali, figure trasformative, forme di potere - tirannide e Stato di diritto - che narrano il coesistere di premodernità suppliziante e razionalità giuridica moderna. Unendo letteratura, diritto e immaginazione, e risalendo fino ai primi anni universitari di Kafka, viene meno l'immagine stereotipata dello scrittore "estatico": si rivela, piuttosto, un Kafka osservatore acuto della materialità dell'esistenza e dei suoi vincoli, capace di trasformarli, attraverso lo slancio creativo, nell'impossibile del gesto letterario.