Libri di Mattia Di Pierro
Bibliografia di Mattia Di Pierro: tutti i libri in vendita online SCIENZE UMANE
L'esperienza del mondo: Claude Lefort e la fenomenologia del politico Di Pierro Mattia - Edizioni Ets, 2020 - Polis
Questo saggio vuole proporre una nuova interpretazione dell'opera di Claude Lefort. L'angolo visuale da cui il pensiero lefortiano viene osservato è quello della «fenomenologia del politico». Tale metodo d'indagine, appreso dalla lezione di Maurice Merleau-Ponty, struttura il percorso di Lefort fin dall'esordio nel gruppo Socialisme ou Barbarie, orienta la sua opposizione a Cornelius Castoriadis, guida la sua lettura delle opere di Karl Marx e di Marcel Mauss e lo accompagna fino alla formulazione della sua teoria della democrazia. L'interpretazione delle opere di Niccolò Machiavelli, portata a termine nel saggio Le travail de l'oeuvre, ne rappresenta il cardine e la migliore sintesi. La filosofia lefortiana si definisce allora non come conoscenza ma come «esperienza del mondo»: un'esperienza capace di interpretare la società riconoscendosi come parte di essa, tralasciando ogni fede in una realtà oggettiva ed escludendo ogni fondamento. Un pensiero del politico e nel politico, che rifiuta qualsiasi semplificazione per confrontarsi con l'indeterminazione, con l'intreccio tra tutti gli elementi e i significati che costituiscono il sociale.
Politica e fondazione. Hannah Arendt e Claude Lefort Di Pierro Mattia - Edizioni Ets, 2026 - Philosophica
Le riflessioni di Hannah Arendt e Claude Lefort sono state spesso avvicinate e lette insieme, quasi fossero esiti di uno stesso sguardo sul mondo e sulla politica. In effetti, i punti di contatto sembrano piuttosto evidenti. Entrambi pensano la novità del totalitarismo e il suo legame con la modernità. Entrambi leggono la politica nella semantica della libertà e del non dominio. Eppure, a un'analisi più attenta, i punti di contatto svelano profonde differenze. La stessa analisi del totalitarismo mostra così la discordanza nella lettura della modernità e della politica. Osservate da tale ritrovata distanza, le due riflessioni si aprono a nuove interpretazioni e mettono in mostra una comune questione: il tentativo di pensare la fondazione politica nel tempo della mancanza di fondamento.