Libri di Mario Di Salvo
Bibliografia di Mario Di Salvo: tutti i libri in vendita online ARTI
Cronache del «Gruppo Como». Conversazione con Alberto Sartoris. Con DVD Audio Di Salvo Mario - Nodolibri, 2010
Conversazione con Alberto Sartoris registrata nel 1989 sull'arte e l'architettura a Como nel periodo tra le due guerre mondiali, con particolare riferimento a Giuseppe Terragni e al gruppo dei razionalisti e degli astrattisti lariani.
Riflessioni d'architettura Di Salvo Mario - Archivio Cattaneo, 2014 - I Saggi
"In un certo senso, anche se il libro parla molto di architettura, non si può definire a pieno titolo "un libro di architettura". Terragni e Cattaneo stessi, cui l'autore dedica la maggior mole delle sue speculazioni critiche, vengono fotografati in una dimensione che va "oltre l'architettura", una dimensione, per così dire, "filosofica", nella quale «filosofia vuol dire sempre desiderio di conoscenza»" (Ciliberti).
Croci d'Etiopia. Il segno della fede: evoluzione e forma Di Salvo Mario - Skira, 2006 - Archeologia, Arte Primitiva E Orientale
Non esiste Paese al mondo nel quale sia stata concepita una così grande quantità di tipi di croci come in Etiopia, enclave cristiana nell'Africa orientale. Sin dal momento della conversione del Paese al Cristianesimo (intorno al 330 d.C.) l'onnipresenza della croce appare quasi universale, non solo quale strumento liturgico in chiese e monasteri, ma anche nella devozione comune e nella vita di tutti i giorni: come elemento unificante e di distinzione di un popolo. L'antico impero di Aksum fu il primo a rappresentare la croce sulle sue monete e la croce marchia con il suo segno l'architettura e il paesaggio etiopico. Ne attesta l'appartenenza. Lo qualifica. Grandi e preziose croci sono portate erette su un lungo bastone nel corso di funzioni sacre e di processioni; croci manuali - come quelle che ancora al giorno d'oggi i preti portano - sono offerte al bacio dei devoti; croci pettorali accompagnano la vita dei fedeli. Tutte sono frutto dell'inventiva degli artigiani etiopici, rappresentate nelle più svariate fogge e nei più diversi materiali. Non ancora alla conoscenza dei più, l'espressione artistica di tale patrimonio culturale viene qui esposta organicamente cogliendone, oltre alle valenze di segno della fede, lo sviluppo delle forme nel tempo, evidenziandone i caratteri tipologici evolutivi.