Libri di Rosario Diana
Bibliografia di Rosario Diana: tutti i libri in vendita online Filosofia occidentale: dal 1900
Nauaghia naufragium. Nomi ed epifanie dal dolore... Diana Rosario - Edizioni Ets, 2021 - Obliqui
Nauaghía naufragium. Nomi ed epifanie dal dolore dei migranti è il tentativo di "mostrare" nei loro tratti tipici (tipici perché purtroppo si ripetono) alcune forme di sofferenza e vessazione patite dai migranti del nostro tempo. Il titolo, espresso negli idiomi delle due antiche culture greca e latina, coniuga allusivamente il naufragio dei migranti con quello dell'Europa di fronte al fenomeno epocale delle migrazioni. Poema a drammaturgia libera, vale a dire una poesia pensata per essere eseguita, nel rispetto della destinazione originaria di ogni componimento in versi: il canto - in senso stretto o lato - e la declamazione. Dunque: lettura ad alta voce in solitudine, per o insieme ad altri, con o senza musica, al buio o avvolti in un'immagine; autonomia di riassemblaggio in un ordine sempre diverso di tutto il materiale proposto o anche di singole sue parti in vista di un'esecuzione, privata o pubblica, sempre nuova.
Disappartenenza dell'Io. Filosofia e musica verso Samuel Beckett. Con CD-Audio Diana Rosario - Editoriale Scientifica, 2016 - Punto Org
Disappartenenza dell'Io è un concetto che Rosario Diana elabora a partire dalla critica di Giambattista Vico al cogito cartesiano. Fedele al suo criterio del verum-factum, secondo cui si può conoscere solo ciò che noi stessi facciamo, Vico afferma - contro Cartesio - che dell'Io, soggetto del cogito, non si può avere conoscenza, ma solo coscienza. Sicché l'Io - questo «centro di gravità narrativa» (Daniel Dennet) a cui nell'esperienza ordinaria attribuiamo le nostre azioni (Io scrivo, Io mangio, Io firmo il contratto) e in cui tendiamo a individuare il nostro nocciolo più autentico -, pure costruendosi e modificandosi nel corso della propria storia, in origine non si è "fatto" da sé: non si pone, ma si trova. Estromesso dalla topografia del facere umano, l'Io si avverte proprio ed estraneo al medesimo tempo, dunque disappartenente a se stesso. Così delineata, questa condizione dell'Io diventa il paradigma di un dialogo filosofico a distanza con alcune opere beckettiane (Murphy, Finale di partita, L'ultimo nastro di Krapp, Film, Non Io, Quella volta, Dondolo, Improvviso dell'Ohio). A muoversi verso Samuel Beckett non è però solo un libro, ma anche un disco con brani musicali che sei compositori (Giancarlo Turaccio, Lorenzo Pone, Chiara Mallozzi, Bernardo Maria Sannino, Rosalba Quindici, Salvatore Carannante) hanno scritto in sintonia con il paradigma della disappartenenza dell'Io, centro propulsore della ricerca comune. Per realizzare questo libro-con-disco, l'autore del volume e i musicisti hanno lavorato insieme per più di due anni, producendo un risultato finale nel quale musica e filosofia si intrecciano in una simbiosi provvidenzialmente imperfetta, poiché, pur intersecandosi e contaminandosi l'un l'altra, conservano entrambe la propria reciproca autonomia. Ne deriva una doppia manovra di avvicinamento a Beckett: una moltiplicazione virtuosa delle possibilità ermeneutiche esperibili nel percorso di approssimazione all'opera di un autore.
La forma-reading. Un possibile veicolo per la disseminazione dei saperi filosofici. Resoconto ragionato, programma e strumenti di lavoro Diana Rosario - Mimesis, 2015 - Filosofie
Il libro - di agevole fruibilità anche per le dimensioni volutamente ridotte è composto da un ampio saggio, che dà il titolo al volume, e da un'appendice esemplificativa, nella quale si pubblicano due diverse partiture lettoriali scritte per un reading su Cartesio. Con spirito dichiaratamente prospettico e senza alcuna pretesa di assolutizzare, nel saggio si propone una definizione della struttura del reading filosofico e si individuano le finalità che quest'ultimo dovrebbe avere. Si descrivono, inoltre, alcune sperimentate modalità per la costruzione di testi destinati alla lettura pubblica e si suggeriscono possibili paradigmi per giustificare il collegamento delle varie componenti (immagini, filmati, musica) che vi possono essere coinvolte.