Libri di Cur Dimitri
Bibliografia di Cur Dimitri: tutti i libri in vendita online Giurisprudenza e argomenti d'interesse generale
Tempi inquieti. Riflessioni di filosofia del diritto durante l'emergenza Dimitri N. (Cur.) - Primiceri Editore, 2023 - Biblioteca Filosofica
Con un taglio divulgativo, pur senza rinunciare ad un approccio scientifico e originale, il volume intende offrire una lettura, dal punto di vista della filosofia del diritto, delle numerose questioni economico- giuridico - sociali sorte a seguito dell'imperversare della pandemia, nonché indicare alcune linee direttrici per immaginare gli scenari futuri. Contributi di Tommaso Greco, Marina Lalatta Costerbosa, Alessandra Sciurba, Giovanni Bombelli, Angela Condello, Alessio Lo Giudice, Giulio Itzcovich, Paola Chiarella, Patrizio Gonnella, Silvia Zorzetto, Valentina Chiesi.
Dall'uso alternativo del diritto al diritto vivente. Catania 1973-2023. Atti Dimitri N. (Cur.) Maugeri A. M. (Cur.) - Mimesis, 2025 - Teoria Critica
Qual è il rapporto tra il sapere giuridico e il potere? Il giurista è in grado di cogliere le inquietudini della complessità sociale? Quale relazione s'intesse tra testo e contesto, tra il diritto e il suo oggetto? Questi interrogativi, per quanto attuali, non sono inediti. Risalgono infatti al convegno catanese del 1972 sull'Uso alternativo del diritto, che segnò una svolta nel pensiero giuridico italiano nella direzione di riscoprire la politicità insita nel diritto e nel sapere giuridico, inteso anche come fenomeno culturale. L'idea, fortemente sostenuta da Pietro Barcellona, era di mirare a una scienza del diritto capace non solo di elaborare strumenti tecnici, ma anche di compiere scelte politiche coraggiose, restituendo al diritto il suo potere trasformativo. Lungi dall'essere un semplice revival, questo volume ripercorre quell'esperienza alla luce delle sfide contemporanee e dell'avvento del "Diritto vivente". Nei contributi raccolti riaffiora l'urgenza di riconsiderare il "disagio" del giurista, spesso costretto, come osservava Barcellona, a maneggiare un diritto privo di concreta presa sulla realtà, intrappolato in una liturgia di formule "magiche" quanto "vuote". Il libro, guardando al passato, invita a riscoprire la politicità del sapere giuridico e il suo legame con la realtà sociale, sollevando questioni ancora attuali sul ruolo del giurista e sulla funzione del diritto.
Modelli processuali e pubblica accusa. Una separazione delle carriere? Dimitri N. (Cur.) - Mimesis, 2025 - Contesti
Da decenni la "separazione delle carriere" tra magistratura giudicante e requirente anima un acceso dibattito in Italia, spesso ridotto a uno scontro manicheo tra favorevoli e contrari. Questo approccio rischia però di oscurare la complessità del tema, che investe non solo l'autonomia della magistratura, ma anche la coerenza logico-giuridica del modello processuale accusatorio. Per comprendere davvero il significato e le conseguenze che tale separazione comporterebbe, è necessario esplorarne le dimensioni simboliche e le implicazioni istituzionali, nonché interrogarsi sul nesso profondo - e tutt'altro che neutro - tra accusa, colpa e verità nel processo penale.