Libri di Emidio Diodato
Bibliografia di Emidio Diodato: tutti i libri in vendita online Scienza e teoria politica
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- 9788829037360 Che cos'è la geopolitica
Manuale di politica estera italiana Diodato Emidio Marchetti Raffaele - Il Mulino, 2023 - Itinerari
Il volume intende fornire una sistematica panoramica dei principali aspetti della politica estera italiana e si propone come testo fondativo per gli studi politologici e più in generale per il dibattito pubblico sul tema. In questo senso il manuale non è solo uno strumento analitico che raccoglie il sapere accumulatosi negli anni all'interno degli studi internazionalistici, ma rappresenta anche una componente di una risposta accademica a un rinnovato interesse verso la politica estera italiana; e questo in un periodo di transizione internazionale che richiede sempre più una conoscenza adeguata dell'azione del nostro paese in Europa e nel mondo. Si approfondiscono le diverse prospettive da cui il tema della politica estera è affrontato, con particolare attenzione alla formulazione delle politiche e al processo decisionale inteso come politica pubblica. Il testo si rivolge a studenti, ricercatori, studiosi e giornalisti che vogliano comprendere il più ampio dibattito delle relazioni internazionali e del ruolo dell'Italia.
Lessico politico Diodato Emidio - Guerra Edizioni, 2007
Lessico politico - Guerra Edizioni
Il vincolo esterno. Le ragioni della debolezza italiana Diodato Emidio - Mimesis, 2014 - Eterotopie
Se i tratti principali della prima Repubblica furono un sistema politico modellato dalla guerra fredda e la subordinazione dell'interesse nazionale ad un vincolo atlantico, la seconda Repubblica è stata caratterizzata dal vincolo monetario dell'euro che ha obbligato l'Italia al rispetto di parametri economici concordati con altri paesi europei. Lo stesso berlusconismo, che pur ha favorito il nuovo asse destra/sinistra, può essere interpretato come un tentativo di reazione a tale vincolo, ma fallito per non essere riuscito a trovare una linea di politica estera. Le cause di questa debolezza nazionale vanno cercate in un deposito di ritardi storici da cui sgorga, a partire dall'opera di Machiavelli, il timore che la modernità possa provenire solo d'oltralpe o d'oltreoceano, altrimenti il paese rischierebbe di sprofondare nel ritardo mediterraneo. Con uno stile consumato, ma capace di rendere ancora visibile il potere in scienza politica, l'autore ripercorre la modernizzazione della penisola italiana, fra diplomazia post-risorgimentale e geopolitica fascista, per approdare a una riflessione critica sulla politica estera repubblicana e sulle condizioni della democrazia contemporanea. Con 'passione', ma soprattutto con cauto 'realismo', la conclusione è affidata a un esergo sul potere nazionale: "volare basso, fare gruppo per salire in alta quota, tornare giù se non ci sono le condizioni".