Libri di Giorgio Diritti
Bibliografia di Giorgio Diritti: tutti i libri in vendita online Cinema, film
L'uomo fa il suo giro. Storie di condivisione dentro e fuori del set Diritti Giorgio - Laterza, 2015 - Saggi Tascabili Laterza
Storie, avventure, aneddoti fuori e dentro il set raccontati da uno dei registi e sceneggiatori più interessanti e premiati del panorama cinematografico italiano. In presa diretta dai suoi tre film - Il vento fa il suo giro, L'uomo che verrà, Un giorno devi andare - Giorgio Diritti ci parla della scrittura della sceneggiatura e della ricerca dei fondi, della creazione del gruppo di lavoro e delle difficoltà della produzione, del rapporto con gli attori, con la troupe e con la gente del posto.
Un giorno devi andare. DVD. Con libro Diritti Giorgio - Feltrinelli, 2014 - Laeffe Film Festival
Quello della protagonista di "Un giorno devi andare" è un viaggio mosso da domande che non hanno risposta, un cammino di ascolto di una voce interiore che troppo spesso, troppe volte è soffocata dal rumore di fondo del mondo. Giorgio Diritti torna a mettere al centro del proprio cinema l'intimità del dolore di ciascuno di noi e la grande capacità dell'uomo di superare qualsiasi cataclisma con la forza dell'anima, arrivando a eliminare i confini geografici e con essi quelli mentali. Perché anche cercare se stessi può essere una grande avventura.
L'uomo che verrà. DVD. Con libro Diritti Giorgio - Feltrinelli, 2010 - Le Nuvole
Potente antidoto alla folle, serpeggiante voglia di dimenticare le più amare lezioni che la storia del Novecento ha impartito al nostro paese, la limpida memoria di Giorgio Diritti scolpisce voci, sorrisi e cieche speranze dei contadini di Monte Sole che nel settembre del '44 furono spazzati via dalla furia dei nazifascisti in ritirata. L'uomo che verrà è una poesia civile, il racconto meticoloso di una tragedia che si fece incredibilmente realtà, giorno dopo giorno. Quello che ci resta, alla fine, è la fotografia chiarissima di un bene e di un male che troppi oggi tentano di confondere. E soprattutto la consapevolezza, per gli uomini che verranno, che soltanto conservando la capacità di indignarsi di fronte alla manipolazione e al razzismo potranno evitare il ripetersi di simili tragedie e crescere, nel loro cuore, la speranza di migliorare il mondo in cui vivono.