Libri di Leonardo Distaso
Bibliografia di Leonardo Distaso: tutti i libri in vendita online MUSICA
Il veleno del commediante. Arte, utopia e antisemitismo Distaso Leonardo V. - Ombre Corte, 2017 - Culture
Richard Wagner: la bibliografia sul compositore è sterminata, ma solo di recente si è aperto un dibattito sul rapporto tra i suoi scritti teorici e la sua arte, e sulla loro relazione con la cultura tedesca ed europea dell'Ottocento e del Novecento. Gli scritti di Wagner, avendo uno stretto e indissolubile legame con la sua produzione artistica, gettano luce sul suo senso e scopo ideologico, e sul ruolo che essa ha svolto nello sviluppo culturale del suo tempo. L'antisemitismo di Wagner, in particolare, lungi dall'essere un elemento secondario e marginale della sua opera, risulta invece strutturale e organico al suo pensiero. L'antisemitismo del compositore, in particolare, risulta strutturalmente connesso al sistema artistico e mitologico dai lui ricreato, e chiarisce numerosi aspetti della sua parabola creativa. E dunque urgente una migliore e più approfondita comprensione della sua influenza e del suo utilizzo nell'ambito dell'ideologia nazista e della politica culturale del III Reich. Il libro propone, quindi, le linee di un generale ripensamento del ruolo che Wagner, anche tramite i suoi eredi, seguaci e ammiratori, ha avuto nella catastrofe culturale e politica tedesca ed europea tra Otto e Novecento, segnate dalla transizione dall'ideale di arte totale all'avvento dell'arte totalitaria.
Il riscatto di Marsia. Studi su musica e società Distaso Leonardo V. - Guida, 2025 - Estetica E Società
Questo libro raccoglie parte delle riflessioni affastellate nel corso di diversi anni e focalizzate sul compito e la funzione sociale della musica. Alla luce dello stato attuale della ricerca, l'autore ha sentito l'esigenza di riscriverli quasi interamente. Si tratta di una proposta di lettura che intende riconsiderare la funzione della musica cólta nell'ambito della storia e dello sviluppo sociale del Novecento, secolo che prosegue in altre vesti anche nel secolo attuale. Mettere in rapporto la musica con lo spazio politico e sociale per riscoprirne la vocazione ancipite, come fatto sociale nella sua autonomia, è lo scopo che attraversa i saggi qui contenuti. Avendo sullo sfondo il quadro proposto dalla teoria critica, l'autore intende cambiare segno alla torsione negativa che ha subito la funzione sociale dell'arte musicale, riattivando quel compito di contrasto al dato e di opposizione al vigente che essa può avere nel momento in cui si comprendono le basi di un suo cambiamento di funzione che la conduca a ridiventare strumento di ausilio alla trasformazione reale e non solo spirituale.