Libri di Leonardo Distaso
Bibliografia di Leonardo Distaso: tutti i libri in vendita online Filosofia occidentale: dal 1900
Marcuse, Adorno. Percorsi fra estetica e politica Distaso Leonardo V. - Carocci, 2022 - Biblioteca Di Testi E Studi
Il volume consta di due studi su altrettante figure della filosofia del Novecento - Marcuse e Adorno - che hanno condiviso lo stesso campo d'azione, avendo in comune l'esigenza di un profondo rinnovamento del pensiero in un tempo di crisi della storia europea. Il primo studio è dedicato a Marcuse nel quadro delle vicende storico-teoriche degli anni Venti e Trenta. Il secondo focalizza alcuni nodi centrali della concezione estetico-politica di Adorno partendo dalla Dialettica dell'Illuminismo, passando per il suo ritorno in Europa, fino a ricostruire il senso di alcuni esiti contenuti in Teoria estetica. Il quadro generale delineato nel libro prospetta un'analisi della maturazione della teoria critica nei punti di contatto fra estetica e politica. Il tema specifico invece evidenzia come il sorgere del pensiero negativo e della dialettica negativa si sia iscritto nel solco dell'opposizione a ogni conciliazione con una filosofia della storia e un'estetica come forme ideologiche dell'esistente, contro le quali si è sollevata una riflessione critica ed estetica in grado di indicare la via per una trasformazione dei rapporti sociopolitici e culturali.
Estetica e differenza in Wittgenstein. Studi per un'estetica wittgensteiniana Distaso Leonardo V. - Mimesis, 2014 - Filosofie
Il libro ripercorre alcune tappe del pensiero di Wittgenstein per svelare la possibilità di un'estetica come riflessione sulle condizioni di senso dell'esperienza. La ricerca si concentra sul complesso rapporto tra l'unità dell'esperienza e la molteplicità dei fenomeni, cogliendo nella differenza tra senso e non-senso il 'luogo' in cui si istituisce la domanda sull'opera d'arte e sul suo apparire non solo visivo, ma anche uditivo. Proprio l'apparenza sembra diventare l'oggetto di una comprensione estetica che non rinuncia a mostrare il dovere del senso, in un piano su cui l'estetica incontra l'etica.
Estetica e differenza in Wittgenstein. Studi per un'estetica wittgensteiniana Distaso Leonardo V. - Carocci, 1999 - Ricerche
Perché ciò che non è stato detto è più importante di ciò che è stato detto? Come accade che ciò che si mostra in sé stesso sia costantemente sotto i nostri occhi, in ciò che siamo e facciamo, e tuttavia resti inafferrabile come qualcosa che permane sul limite del dicibile? Questo libro ripercorre l'opera di Wittgenstein andando alla ricerca di un'estetica wittgensteiniana che riveli le condizioni di possibilità di un'esperienza sensata, la capacità di aprire un mondo in vista della sua organizzazione e costituzione linguistica e concettuale. Nello stesso tempo la ricerca svela l'ambiguità essenziale del pensiero di Wittgenstein: il fatto che il suo interrogare mostri l'unità implicita nelle differenze e insieme che le differenze siano tali proprio a partire da quest'unità implicita. All'interno di questo orizzonte la filosofia assume i caratteri dell'estetica ed eminentemente estetico diventa lo sforzo di comprensione che innerva le pagine più decisive del pensatore viennese.