Libri di narrativa e argomenti correlati
Opere di narrativa e argomenti correlati
Il vero nome di Rosamund Fischer Dolce Simona - Mondadori, 2024 - Omnibus
Rosamund Fischer ha ottant'anni e vive ad Arlington, in Virginia. Un giorno squilla il telefono e la voce di un uomo pronuncia il suo vero nome, Inge Brigitte. La donna si trova catapultata nel 1940: in Europa infuria la guerra, e Inge Brigitte e i suoi fratelli trascorrono un'infanzia idilliaca. Ma è davvero così perfetta? I bambini non sanno di vivere accanto a un campo di concentramento; non sanno che le domestiche, il giardiniere, le sarte, il barbiere sono tutti prigionieri; non sanno che il padre, Rudolf Höss, è in realtà il comandante di Auschwitz. All'età di diciassette anni, Inge Brigitte decide di scappare dal suo nome e dalle macerie della Germania postbellica; assume una nuova identità, quella di Rosamund Fischer, e si trasferisce a Madrid, dove diventa indossatrice per Cristóbal Balenciaga, il più grande couturier del mondo. Frequentando l'alta società, incontra l'uomo che sposerà e con cui si stabilirà negli Stati Uniti. Dopo tanti anni trascorsi a crearsi una vita diversa, lontana dai riflettori della storia, il passato bussa improvvisamente alla sua porta e lei decide di svelare, per la prima volta, la sua verità. Chi è nel profondo quella donna, è Rosamund o è ancora la piccola Inge Brigitte? Simona Dolce, grazie a un'accurata documentazione storica, ci racconta una figura femminile inedita e controversa, intrappolata nelle menzogne e incapace di ricucire i propri ricordi con la memoria della più grande tragedia del Novecento. La sua scrittura nitida e acuminata scandaglia le ambiguità di una famiglia illusoriamente perfetta, ci interroga sulle infinite maschere che il male può indossare nel quotidiano e su come la dedizione verso un mondo ideale, grande quanto una villetta con giardino, possa diventare un'ossessione accecante e crudele.
Madonne nere Dolce Simona - Nutrimenti, 2008 - Gog
"Madonne nere" è una cruda storia di famiglia. L'arcaico retaggio, le consuetudini e il potere del silenzio di una terra antichissima redenti in una confessione corale: coro voce dell'anima, coro di "signori e signore" e il miscuglio di questi. Alina, madre di Rinulla, ha sposato Giustino solo per convenienza. Giustino è diviso fra l'amore paterno per Rinulla e il desiderio incestuoso di possederla. Alina conosce Giovanni e se ne innamora, lo desidera, e per averlo decide che Rinulla, la figlia disgraziata e oscena, dovrà sposarlo. Giovanni accetta, e dal loro matrimonio nasce Marina. Per Alina la nuova arrivata è il simbolo di un tradimento che si rinnova, fino alla svolta. Ma la fine è solo l'inizio.