Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945

Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra

Giochi cattivi libro
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LIBRO   9788807032912

Giochi cattivi Donati Massimo   -  Feltrinelli, 2018  -  I Narratori

Roberto e Mario sono in quell'età in cui non si è più bambini ma non si è ancora ragazzi. Nell'estate del 1981 giocano a diventare grandi a Madonna della Neve, piccola frazione alpina in provincia di Trento. Per loro la montagna è sentire la concretezza del mondo appiccicarsi alla pelle, muovere il corpo, mischiarsi con i pensieri: ma di quei boschi, di quei picchi, sentono manifestarsi il lato più minaccioso e inquieto. E anche l'amicizia a volte può prendere strade pericolose e portare a pensieri vietati, a sperimentare il proibito. I due amici cominciano a dividere il mondo in bambini-bambini, i più disprezzabili, e i non-bambini, quelli come loro; a saggiare la reciproca resistenza al dolore; a mettere alla prova le proprie paure scavando buche profonde, nell'anno in cui a Vermicino il piccolo Alfredo Rampi perde la vita in un pozzo artesiano. Ma non basta, si deve andare oltre e compiere un'impresa da ricordare, un'escursione difficile anche per adulti esperti, che renda sacra l'amicizia, perché niente possa essere più come prima. E lì, dove comincia l'ascesa alle Colme, ha inizio la colpa che non prevede perdono. Trent'anni dopo, Roberto è costretto a tornare alla casa natia, dopo la morte del padre Carlo. La breve permanenza prevista si trasforma in una cattività obbligata, dove il ricordo dei genitori e di quello che è andato perduto rischia di annientare quanto è stato faticosamente costruito, lontano da lì. Per sistemare l'eredità, Roberto deve trovare Rosa, la madre di Mario, della quale sembrano essersi perse le tracce. Il ritorno diventa per Roberto l'occasione - in parte orchestrata da Carlo in un congedo postumo - per fare i conti con il proprio passato, con le proprie responsabilità, in un crescendo di rivelazioni e scoperte.

€ 19.00 € 18.05
LIBRO   9788899567750

Fratello cobra Donati Massimo   -  Il Canneto Editore, 2020  -  Adastra

Spiega l'autore Massimo Donati: «All'ombra del '68, negli anni '70 del Novecento si svilupparono movimenti divergenti e, spesso, tra loro non compatibili. Tra questi, l'esperienza delle bande armate che facevano riferimento alla sinistra estrema ebbe un qualche rilievo in alcuni Paesi dell'Europa occidentale senza, però, mai "toccare" alcun livello sociale. Infatti, al più, fu la storia di azioni individuali, seppur apparentemente organizzate: si colpiva all'improvviso e si scompariva, lasciando qualche volta segni anche drammatici ma isolati e privi di conseguenze generali (tranne che in un numero ristrettissimo di casi). Assomigliava al comportamento di un cobra che colpisce, forse consapevole della forza del proprio veleno ma privo di un progetto al di là delle conseguenze immediate del colpo. Le bande armate, proprio per questo, non hanno lasciato dietro di loro alcun segno significativo se non una discreta quantità di sangue inutilmente versato. Il linguaggio secco e sintetico utilizzato nel testo è frutto di una scelta consapevole, e cioè del desiderio di esprimere, anche nella forma, l'atmosfera di quei momenti confusi e duri, e non solo per coloro che avevano scelto le armi. Anche la mancata "localizzazione" non è casuale, perché mi interessava concentrare l'attenzione sulla storia delle persone senza che diventasse un'analisi su ciò che veramente avvenne in quegli anni».

€ 12.00 € 17.00
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LIBRO   9788865414286

Bloody Mary a colazione Donati Massimo   -  Il Ponte Vecchio, 2015  -  Cammei

Scrive l'autore: "Ebbene sì, in questo libro si parla "anche" di sesso. Perché questa precisazione? Perché quasi tutta la narrativa italiana e straniera, anche la migliore, non tratta quasi più l'argomento. [...] gli scrittori, quando si trovano con due persone che stanno per far l'amore, se la cavano in genere così: "Lei lo prese per mano e lo condusse nella camera da letto. Fu una notte indimenticabile. Il mattino dopo erano ambedue stremati". Punto e basta. "Ma perché? " il lettore può chiedersi. Avevano sofferto d'insonnia? Avevano discusso di politica? Avevano giocato a carte tutta la notte? Si erano scolati un paio di bottiglie di whisky? Mistero. Ecco, io avrei cercato di dipanarlo, questo mistero". Nel romanzo, naturalmente, c'è ben altro, e in primo luogo una vena ininterrotta di divertita ironia, che rende brillanti le pagine e alacre il passo narrativo: Donati vi esprime un'arguta e pensosa capacità di raccontare, che nella coloritura del sorriso convoca sulla scena le dolcezze e i tremori, i sentimenti e le attese dei suoi personaggi, e insomma la vita, preziosa e intensa nella pentapoli dei sensi.

€ 13.00
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