Libri di Hilda Doolittle
Bibliografia di Hilda Doolittle: tutti i libri in vendita online LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Poesie imagiste. Testo inglese a fronte Doolittle Hilda Sensi G. (Cur.) - Interno Poesia, 2021 - Interno Novecento
Coniato e teorizzato da Ezra Pound agli albori del Novecento, l'Imagismo trovò la sua migliore espressione nella poetessa americana Hilda Doolittle (H. D.), di cui per la prima volta arriva in Italia un'antologia poetica che raccoglie gli esiti più alti e riconosciuti tratti dalle raccolte "Sea Garden" (1916) e "The God" (1913-1917). Con una lingua naturale, essenziale, priva di costrutti artificiosi, il verso libero e irregolare, le "Poesie imagiste" di H.D., tradotte da Giorgia Sensi, «non rappresentano, ma presentano», combinando immagini nitide in un movimento avvolgente che evoca sentimenti e emozioni profonde attraverso uno stile in cui l'elemento narrativo fa di questa poetessa una voce più che mai contemporanea e attuale.
Ippolito attende. Testo inglese a fronte Doolittle Hilda - La Noce D'oro, 2022
H.D. (Hilda Doolittle), figura cardine dell'imagismo e poetessa eclettica che con Euripide e i miti mediterranei ebbe lungo dialogo, cercò, screziando la figura di Artemide, di sondare il confine tra il divino e l'umano, e finì col ridefinire anche quello tra individualità e amore. Ippolito attende (Hippolytus temporizes) è una riscrittura dell'eterno mito di Fedra e Ippolito, composta senza riverenza per i modelli classici e moderni. L'antisocialità dei personaggi euripidei si fa qui individualità fiera e cieca, ossessa e quasi violenta. I personaggi si estremizzano e quasi si esplicitano, come mai avevano fatto. Ma si tenta un dio? È come un uomo che lo si può tentare? Forse potere, dominio, ingerenza non possono tanto quanto può Amore-Eros, nemico di tutti gli esseri solitari e devoti. A nulla valgono i richiami dei personaggi minori, i "razionali" che provano a riportare ordine e quiete: quello presentato da H.D. è un mondo mitico disfatto, dove ogni azione non è che corruzione e dove l'unica soluzione è la fuga, nel luogo intoccabile dell'assenza.
Visioni e proiezioni. Testo inglese a fronte Doolittle Hilda Vitale M. (Cur.) - Liguori, 2006 - Angelica
Il contributo femminile al Modernismo è stato a lungo disconosciuto. Solo negli ultimi decenni la critica femminista ha cominciato a riscoprire e rivalutare intellettuali poliedriche ed aperte alle suggestioni culturali innovative come Hilda Doolittle. I testi presentati in questo volume, composti tra il 1919 ed il 1930, sono inediti in Italia. Offrono anche un ottimo esempio di quella rivisitazione intertestuale che è un carattere distintivo dell'autrice. La poesia "Proiettore" ed il saggio "Borderline", scritto a commento dell'omonimo film, testimoniano della fascinazione che il cinema esercitò su di lei.