Libri di Mauro Dorella
Bibliografia di Mauro Dorella: tutti i libri in vendita online Storia: specifici eventi e argomenti
Napoleone Bonaparte-Dominique-Jean Larrey e il pronto soccorso in battaglia. 23 ottobre 1797: «Codice rosso!» a San Gottardo in Udine Dorella Mauro - Campanotto, 2016 - Rifili
La vita di Dominique-Jean Larrey (1766-1842) è stata semplicemente straordinaria. In qualità di chirurgo militare partecipa a decine di campagne condotte dall'armée francese (da Strasburgo all'Egitto, dalla Spagna a Udine, da Austerlitz a Mosca) durante il fatidico quarto di secolo che va dalla presa della Bastiglia a Waterloo. Il suo nome è legato in modo indissolubile all'ideazione dell'unità di immediato pronto soccorso chirurgico portato ai soldati feriti sul campo di battaglia. La sperimentazione dell'ambulance volante, abbozzata in Renania alla fine del 1792, giunge alla perfezione logistica e funzionale durante la permanenza di Larrey in Friuli nel semestre del 1797 che è compreso tra il preliminare di pace di Leoben e la sigla del trattato detto di Campoformido. In questa monografia-che intende ricordare anche il 250° anniversario della nascita del grande chirurgo-sono indagati i presupposti teorico-pratici e l'evoluzione del concetto di ambulance volante. A partire dalle fonti coeve sono individuati l'occasione, il luogo e il momento in cui tale sistema compiuto è presentato per la prima volta a Udine, alla presenza di quel generale vittorioso che si sta accingendo a conquistare il potere in Francia e le terre d'Europa. Sono inoltre indagate le altre impegnative attività intraprese e i rapporti intessuti da Larrey nel Friuli di fine Settecento che, uscito drammaticamente dall'età veneta, è fatto entrare a viva forza nella convulsione della contemporaneità.
Fu veramente... fatto di sangue? Il galileismo e la microstoria della trasfusione ematica effettuata a Udine nel 1668 Dorella Mauro - Cleup, 2019 - Scienze Storiche
Tra il 1667 e il 1668 si dipana un'esperienza inusitata e straordinaria: la trasfusione di sangue tra animali di specie diversa culminata nella pratica eseguita negli esseri umani. Nel giorno della Pentecoste del 1668, a Udine, si svolge uno degli ultimi esperimenti il cui esito propalato ha del miracoloso: com'è stato possibile che un cane malandato sia stato guarito e ringiovanito dal sangue trasfuso da un agnello? L'evento è stato ricordato nei secoli sino all'epoca attuale ma non è mai stato analizzato nel contesto e nei protagonisti. Lo studio di fonti d'archivio ha permesso di delineare personaggi sorprendenti e un contesto culturale e sociale che rimandano ad aspetti cruciali e ambiti peculiari strettamente connessi a quel movimento intellettuale che è destinato a delineare la vita umana nei secoli successivi. Si discute infatti della "rivoluzione" scientifica fondata sul metodo sperimentale che porterà a risultati che sarebbero andati oltre ogni speranza, timore e immaginazione. Si è di fronte alla ricezione e all'applicazione dell'insegnamento di Galileo e dei suoi allievi che nel piccolo Friuli d'allora conobbe interpreti consapevoli e rapporti di primissimo livello.