Libri di Marco Dotti
Bibliografia di Marco Dotti: tutti i libri in vendita online Società e cultura: argomenti d'interesse generale
Finis Europae? Corpi intermedi digitali, welfare, immigrazione e neonazionalismo Dotti Marco - Luca Sossella Editore, 2014 - Numerus
In un dimenticato corsivo pubblicato il 12 novembre del 1978 sul "Corriere della Sera", Michel Foucault osservava che «ci sono più idee sulla terra di quante gli intellettuali spesso non immaginano». Bisognerebbe però assistere alla nascita di quelle idee e all'esplosione delle loro forze «non nei libri che le formulano, bensì negli avvenimenti in cui esse manifestano la loro forza, nelle lotte condotte per le idee, contro o per esse. Non sono le idee che conducono il mondo. Ma proprio perché il mondo ha delle idee (e perché ne produce molte in continuazione) esso non è condotto passivamente secondo coloro che lo dirigono o coloro che vorrebbero insegnargli a pensare una volta per tutte». Non sono le idee che conducono il mondo. Ciò nonostante non conviene rassegnarsi troppo in fretta al fatto (ma è davvero tale?) che il mondo non abbia più bisogno di idee.
Il calcolo dei dadi. Azzardo e vita quotidiana Dotti Marco - O Barra O Edizioni, 2013 - Agli Estremi Dell'occidente
Le forme del gioco, del caso e dell'azzardo sono così varie che risulta difficile pensare, in un mondo iperconnesso, che in qualche modo non influenzino i nostri comportamenti, le nostre parole, i nostri pensieri. "All the world's a game", il mondo intero è un gioco, ha titolato l'"Economist". E gli strateghi del marketing hanno coniato il termine "Gamification" per indicare la trasformazione del consumo, del lavoro, del tempo libero, della politica e perfino della frustrazione in "gioco", in un simulacro del vissuto che paradossalmente afferma l'"assenza del caso". Il libro riconduce la decaduta idea di gioco all'originale dimensione di "azzardo" in tutte le sue accezioni, rileggendo alcuni snodi capitali di questo orizzonte storico-concettuale. Un percorso tra sacro e profano che dalla vicenda dei soldati che si giocano ai dadi la tunica di Cristo giunge "al coup de dés" di Mallarmé, alla scommessa di Pascal, alla roulette russa - passando per Huizinga, Baudelaire, Bataille, Duchamp, Cartarescu, Altman - e mostra come l'essenza dell'"homo ludens" risieda nell'abbandono di ogni calcolo interessato e nella totale messa in gioco di se stesso.
Slot city. Brianza-Milano e ritorno Dotti Marco - Round Robin Editrice, 2013 - Scialuppe
Slot machine, videopoker, roulette. Sono oltre cinquecentomila gli "apparecchi elettronici da divertimento" legalmente installati in tutta Italia. Una crescita esponenziale che nel 2012 ha portato alla raccolta di quarantaquattro miliardi di euro. Molti di questi apparecchi sono oggi presenti in Lombardia, nell'area un tempo "ricca" e "imprenditoriale", attorno al cuore finanziario di Milano. Dietro le cifre, però, ci sono storie e territori. Partendo dalla Brianza di Consonno, città fantasma costruita negli anni Sessanta dall'imprenditore e sedicente "conte" Mario Bagno, passando per Arcore e i quartieri-cintura di Milano. Un reportage "post-industriale" tra capannoni costruiti con le agevolazioni della legge Tremonti bis, abbandonati e oggi adibiti a "sale slot", lungo le strade e nelle fermate dei pendolari (bar, stazioni, autogrill). Una mappa della catastrofe della "provincia imprenditrice", un bilancio degli investimenti "artefici" del miracolo, spostati dalle piccole fabbriche, alla borsa e, infine, al comparto del gioco "legalizzato".