Libri di Cur Dotti
Bibliografia di Cur Dotti: tutti i libri in vendita online Lingue indo-europee
Tre volte scandalo. Pierre Guyotat o le regole dell'inferno Dotti M. (Cur.) Parlato V. (Cur.) - Medusa Edizioni, 2010 - Quaderni Di Fabula
Pierre Guyotat (Bourg-Argental, 1940) venne scoperto nel 1960 da Jean Cayrol, allora direttore della rivista "Ecrire". Guyotat ha attraversato le principali correnti letterarie e le più contrastate esperienze politiche collettive degli ultimi decenni, mantenendo uno stile personale e unico. Da Sur un cheval, il suo primo romanzo, passando per Éden, Éden, Éden e, soprattutto, Tombeau pour cinq cent mille soldats, Guyotat si è sempre mostrato fedele alla propria, personalissima cifra narrativa. Costretto a un lungo silenzio dalla malattia, dopo un internamento psichiatrico, conseguenza del coma di cui fu vittima nel 1977, Guyotat ha trovato nella scrittura autobiografica la chiave definitiva della propria poetica. Nascono da questa rinnovata consapevolezza libri quali Coma (tradotto in Italia da Medusa nel 2009), Vivre e Formation che nell'ultimo decennio hanno attirato su di lui le attenzioni di studiosi e lettori. Considerato da Michel Leiris uno dei principali scrittori della seconda parte del XX secolo, Pierre Guyotat ha in definitiva costruito il proprio universo poetico-letterario fondandosi essenzialmente su due elementi: una inconsueta carica visionaria e una lingua capace di muovere una molteplicità di registri diversi, dal tragico all'epico, al grottesco.
Lettere a Petrarca Dotti U. (Cur.) - Aragno, 2012 - Biblioteca Aragno
Sono qui raccolte le quasi 80 lettere rimasteci che a Petrarca vennero via via indirizzate sia dai suoi amici più cari, sia dai suoi ammiratori, sia da importanti personaggi della vita pubblica trecentesca come l'imprenditore Carlo IV o il doge di Venezia Andrea Dandolo. La raccolta, che, costituisce un notevole punto di riferimento degli studi petrarcheschi, è stata suddivisa in tre sezioni: la prima è dedicata agli amici fiorentini o toscani di Petrarca: le ben trenta epistole di Francesco Nelli e quelle, ben più esigue di numero, di Boccaccio e di Coluccio Salutati; la seconda riguarda gli amici non toscani del poeta di Laura; la terza e ultima, infine, è dedicata ai rapporti di Petrarca e i grandi politici del Trecento.