Libri di narrativa e argomenti correlati
Opere di narrativa e argomenti correlati
Anime pezzenti Dotto Giancarlo - Rizzoli, 2017 - Narrativa Italiana
Le anime pezzenti sono quelle accolte e adottate nei sotterranei della chiesa del Purgatorio ad Arco, nel cuore di "quella che è una pazzia prima ancora d'essere una città". Troppo povere e dimenticate per meritare una sepoltura. Lì, ad accarezzare i suoi teschi, va Miranda, già bellissima attrice dal talento pari solo all'infelicità, oggi corpo sfatto che, assediato dagli incubi, cade ogni notte dal suo grande letto-altare. Invasa dalle voci dei defunti, uomini e donne celebri che, grazie a lei, tornano a esistere, Miranda è tutto - madre amorosa, strega irascibile, infermiera, suora di carità, sciantosa extralarge, adescatrice di fanciulle, truccatrice di cadaveri, ex soubrette barbona che esibisce le sue miserie in tivù - ma aspira al niente. Due uomini sulle sue tracce: Nunzio, ex pugile che con Miranda aveva vissuto una notte d'amore a Capri; e Presunto, ladro di anime specializzato in Soggetti Particolarmente Scabrosi da raccontare sul rotocalco "Banana Spider", che finirà per scoprire l'abisso che le divora il cuore.
Sono apparso alla mia donna Dotto Giancarlo - Tullio Pironti, 2015 - Narrativa
Che succede se la donna che ami più della tua stessa vita ti chiede di uccidere tuo padre? Brasile. Villaggio del nord-est, motel in riva al mare del Ceará. Presunto, un cinquantenne stempiato, in carne, con una marcata vocazione alla non azione, soffre di "amore vertiginoso" nei confronti di Maria. Lui e il cialtronissimo socio Macio Pende fanno di mestiere gli impresari musicali. Importano vecchie e improbabili glorie canore italiane nella terra del samba. Maria è la sua donna. Molto più giovane di lui, gli è necessaria come l'aria che respira. Lei nasconde un segreto atroce: da bambina è stata violentata dal padre di Presunto, Vanni, ex showman televisivo italiano, già marito senza scrupoli della madre di Presunto e turpe amante della madre di Maria, una ballerina brasiliana. Entrambe le donne, morte di crepacuore. Maria chiede vendetta. Supplica Presunto di vendicarle, lei e le sue donne. Suo padre le ha umiliate e ferite a morte. Loro e chissà quante altre. Presunto sa di non avere scampo. Non può perdere Maria. Il solo pensiero lo annienta. Uccidere il padre diventerà la sua missione, ma anche la sua maledizione. Un viaggio andata e ritorno, tra mare, cielo e terra, tra spiagge brasiliane e strade italiane, attraverso motel, case e conventi, vedove, cantanti, preti, puttane e camionisti, tigri finte che sembrano vere e maiale spaventate, patologiche passioni e insanabili apatie, l'incombenza del tragico e il puntuale incidente della farsa.
L'ultima danza di Maradona Dotto Giancarlo - Rizzoli, 2025 - Le Narrative
Werner Falco, detto il Bucaniere, faccia da etrusco ormai ridotta a un teschio, è un mercante di uomini. Un fiuto unico nel riconoscere il talento e trasformarlo in oro, per la felicità di presidenti, allenatori e calciatori, scovati nelle più improbabili periferie di tre continenti. A sessantacinque anni, appeso a una bomboletta di ossigeno, sverna a Bahia, dove, aspettando la fine, ha messo gli occhi su un diciassettenne destinato a diventare una star del calcio internazionale. Ma una telefonata lo richiama in Italia: una serie di misteri ed efferati delitti sconvolge il calcio italiano, e Tano Piramide, commissario di provincia e amico da sempre, ha bisogno del suo aiuto. Il ritorno si trasforma presto in un viaggio sospeso tra la memoria di amori perduti e l'incubo di un serial killer armato di martello, in un mondo corroso dagli effetti di una nube pestilenziale e dal sentimento di una perdita difficile da decifrare. A distanza di tempo la scomparsa di Maradona è un dolore che si ostina, sottile e insopportabile. Una mancanza. Una sottrazione di bellezza. In questa storia visionaria eppure densa di personaggi vividissimi, Giancarlo Dotto trasfigura l'esperienza di decenni di narrazione per i giornali e costruisce un romanzo a chiave insieme grottesco e nostalgico, in cui le passioni, le rivalità, gli odi, i tradimenti dei protagonisti non ce la fanno più a restare soffocati e nascosti, ma esplodono in tutta la loro brutale evidenza. Quando il calcio accetta senza ipocrisie di mostrarsi per quello che è: un gioco che sa essere molto crudele.