Libri di Mary Douglas
Bibliografia di Mary Douglas: tutti i libri in vendita online SCIENZE UMANE
Credere e pensare Douglas Mary - Il Mulino, 1994 - Intersezioni
A partire da una serie di temi attinenti alla vita quotidiana, riportati a livello di discussione teorica, il volume ruota intorno al tema della credibilità: ciò che rende credibile una cosa è il sistema di pensiero all'interno del quale essa è collocata. Sottostante ad essa è il grande tema della razionalità limitata così come è stato sviluppato in sede di teoria economica e di teoria politica. Altri capitoli del volume toccano il problema del sé, punto centrale della tradizione del pensiero occidentale, dialogando con i più recenti sviluppi della psicologia cognitiva e della filosofia della mente; o ritornano su tematiche più prettamente antropologiche, come il problema dell'Altro accostato alla letteratura religiosa e laica sulla figura di Cristo.
Nel deserto. La dottrina della contaminazione nel libro dei Numeri Douglas Mary Destro A. (Cur.) - Edb, 2001 - Studi Religiosi
Una stretta relazione tra cultura e religione conduce gran parte della riflessione scientifica di M. Douglas e, nell'ampio ventaglio dei temi da lei affrontati, il fenomeno religioso è certamente quello che nel corso del tempo ha acquisito maggiore importanza. Con lo stile stimolante che la contraddistingue, l'autrice propone un grande quadro, di tono storico-etnografico, del mondo israelitico, così come è riflesso nel libro dei Numeri. La sua analisi è attenta a rilevare nei testi le pratiche dei gruppi socio-politici e ancor più le posizioni dialettiche delle parti, il contatto conflittuale e il cambiamento, fattori nei quali si trova la radice di ogni forma culturale, inclusa quella religiosa. Il libro dei Numeri contiene racconti, leggi, resoconti, storie di personaggi, censimenti e molto altro. L'accostamento di narrazioni piene di imprevisti, disgiunzioni, collegamenti e riprese ha impegnato l'autrice in un lavoro di scomposizione e riassemblaggio, entro un quadro socialmente plausibile, del tessuto narrativo e dei diversi livelli etnografici e normativi del testo. Ella arriva quindi a identificare la comunità in cui il libro dei Numeri si forma come una enclave guidata dal ceto sacerdotale, nonché a difendere il testo come "poema" ben costruito, retto da parallelismi e alternanze di due generi letterari - quello narrativo (le storie) e quello normativo (i precetti legali) -, che seguono costumi retorici dell'antichità.