Libri di narrativa e argomenti correlati
Opere di narrativa e argomenti correlati
I piedi nell'acqua Duteurtre Benoît - Excelsior 1881, 2010 - Impronte
A partire dalle vacanze estive degli anni '70, Benoit Duteurtre ci racconta, estate dopo estate, nello stesso luogo di villeggiatura, la continua trasformazione di una borghesia in bilico tra smania di libertà e ossessione di attenersi alle regole, in un affresco sociale sottilmente agrodolce.
La ribelle Duteurtre Benoît - Excelsior 1881, 2008 - Impronte
Eliane Brun, giornalista dell'Autre Canal, è un'autentica ribelle, irriducibile ecologista, pirata telematica e ferocemente avversa alla politica della presidenza Bush. Anche il suo datore di lavoro, il potentissimo tycoon televisivo Mare Menantreau, è un sovversivo, che non esita ad arringare i dipendenti indossando soltanto una T-shirt. I due sembrano quindi intendersela a meraviglia, ma la luna di miele tra il padrone e la sua dipendente sarà di breve durata: gli affari sono sempre affari. Così, per motivi diversi, i due ribelli saranno entrambi licenziati e dovranno reinventarsi un lavoro, anche a costo di rinnegare i loro nobili ideali. Una commedia umana, una tragicomica parabola dei tempi moderni narrata attraverso le peripezie di Eliane Brun, giovane e affascinante giornalista televisiva, progressista e intransigente, che finisce corrotta per amore. Popolato da una galleria di personaggi a metà strada fra Molière e Samuel Beckett, parodia e critica sociale per un grottesco ritratto della società, non solo dello spettacolo.
Il grande raffreddamento Duteurtre Benoît - Occam, 2025 - Nessuna Collana
«Dopo anni di caos climatico, ondate di calore, siccità e tempeste, a cui tutti si erano abituati come a un destino fatale, diversi meteorologi in tutto il mondo giunsero alla stessa osservazione [...] l'inesorabile corsa del riscaldamento globale sembrava essersi temporaneamente arrestata». Dietro le storie feroci, dietro la satira dai toni ilarotragici, dietro lo sguardo ironico e smaliziato, sentiamo in questo romanzo una beffarda sincronia con il nostro tempo. Un produttore viene condannato a due anni di carcere per aver rifiutato di affidare un ruolo femminile a un attore barbuto che si dichiarava «non binario». Un uomo dovrà risarcire una donna per averle ceduto il posto sull'autobus, commettendo così una «microaggressione sessista». "Il grande raffreddamento" è una festa dell'intelletto, per dirla con Paul Valéry; è un gioco a incastri - romanzo e autobiografia - che Italo Calvino e Raymond Queneau avrebbero amato; è una critica sferzante al politicamente corretto; è una storia d'amore che non arretra davanti a nulla. C'è in questo ultimo libro di Duteurtre, di pochi mesi precedente la sua improvvisa scomparsa, una pienezza di vita che ignora l'idea di una fine: «Avevo appena sessant'anni - mi sembrava di essere troppo giovane per morire».