Libri di Cur Effe
Bibliografia di Cur Effe: tutti i libri in vendita online Società e cultura: argomenti d'interesse generale
La lettura digitale e il web. Lettori, autori ed editori di fronte all'ebook Effe (Cur.) - Ledizioni, 2011 - Editoria. Passato, Presente E Futuro
Cosa cambia nelle abitudini di lettura di chi sceglie di leggere un ebook? In che modo l'editoria affronta i cambiamenti che il digitale porta con sé? Qual è il ruolo del web nel determinare queste trasformazioni? A queste ed altre domande un gruppo di undici book bloggers, riuniti in occasione di LibrInnovando 2011, tenta di rispondere in questo libro. A partire da un'idea di Marco Giacomello, gli autori offrono riflessioni e ricerche originali, utili tanto al lettore incuriosito dalle possibilità della lettura digitale quanto al professionista - l'editore, l'autore, il libraio - che si trova a vivere i mutamenti dell'editoria. Ma se cambiano i libri, cambia anche il modo di fare e diffondere cultura in Italia: l'ebook apre nuove possibilità di condivisione e socializzazione del sapere, che bisogna, criticamente, saper cogliere. Questo volume, parlando senza eccessivi tecnicismi e sempre con un profondo rispetto del lettore, sviluppa alcuni punti nodali e indica delle strade percorribili.
Matti da sognare. Guida per gli indecisi del mollo tutto e parto Doppiaeffe Marongiu M. (Cur.) - Cenacolo Di Ares, 2013
Un atipico manuale su come rendere idea concreta un sogno impossibile. Come ad esempio mollare tutto e intraprendere un giro del mondo in un anno. Scritto da chi ci è riuscito davvero. In un modo o nell'altro.
Personalmente Effe Emme (Cur.) - Dalai Editore, 1997 - Le Boe
Personalmente è un "libero spazio per cervelli e cuori desideranti", un luogo dove, in poche righe, si può, anzi si deve raccontare tanto: storie per ridere e storie che commuovono, vicende lineari e intrecci complicati che hanno attraversato la penisola in lungo e in largo. Gli annunci e le storie a puntate rappresentano un ricco repertorio del "desiderio degli italiani negli anni Novanta", ma anche il tentativo di fondare un "nuovo genere letterario", basato sullo slancio e le emozioni di migliaia di "autori". Il risultato è una sorta di testimonianza collettiva del millennio che fugge ma anche di un'Italia che, tutto sommato, esiste e resiste.