Libri di Vittorio Emiliani
Bibliografia di Vittorio Emiliani: tutti i libri in vendita online Storia: specifici eventi e argomenti
L'Agro e il Duce. Mito e realtà di una bonifica Emiliani Vittorio - Bordeaux, 2023 - Gli Aghi
Per Vittorio Emilani «ogni volta che si parla del fascismo e di Mussolini c'è sempre qualcuno che obietta con voce magari esitante "però fece anche cose buone", e fra queste ci mette immancabilmente la bonifica dell'Agro Pontino». Un errore storico e sociologico che rischia di prendere piede sempre più fra i giovani oscillanti fra revanscismo di destra e populismi di ogni estrazione. Sulla scorta di documenti e testimonianze inoppugnabili, Emiliani ricostruisce la storia di un falso mito che ha creato enormi problemi in un territorio aspro e di difficile "addomesticamento", di cui ancora oggi la sua popolazione sconta le conseguenze. Un viaggio dalla parte reale della storia, quella della verità offuscata troppo a lungo dal "mito".
Cronache di piombo e di passione Emiliani Vittorio - Donzelli, 2013 - Saggi. Storia E Scienze Sociali
"C'è una stagione del nostro giornalismo e della nostra vita civile che è stata segnata da un'esperienza originale: tra gli inizi degli anni settanta e la fine degli anni ottanta, "Il Messaggero" conobbe una vicenda diversa, esito di specifiche scelte proprietarie, e ancor più della personalità di alcuni tra i protagonisti che animarono il quotidiano. Vittorio Emiliani fu uno dei più diretti e appassionati tra questi. Giunto a Roma dopo la grande e innovativa esperienza milanese del "Giorno", portò dapprima come inviato, e poi per una lunga fase come direttore, il vento nuovo dell'indipendenza dalla politica, con un'impronta laica e un'attenzione sempre concentrata sui temi della capitale, ma non solo. Sul filo dell'autobiografia, Emiliani ripercorre in questo libro un viaggio ventennale all'interno di quelli che sono in genere liquidati come "anni di piombo" e che invece, da questa tumultuosa, vibrante narrazione, emergono come un periodo di fervida passione democratica, di attiva partecipazione dal basso, di movimenti femministi, studenteschi e libertari, che invano la P38 e i kalashnikov dei terroristi rossi e neri cercano di spegnere. Anni tragici, nei quali si alternano il sequestro e l'assassinio di Moro e l'approvazione di leggi fondamentali: aborto, la progressiva chiusura dei manicomi, l'equo canone, il servizio sanitario nazionale."
Cinquantottini. L'Unione goliardica italiana e la nascita di una classe dirigente Emiliani Vittorio - Marsilio, 2016 - I Nodi
Molti anni fa al giuslavorista Gino Giugni, all'epoca borsista negli Usa, venne chiesto se esistesse in Italia una scuola di formazione politica. Senza esitare Giugni rispose: "L'Unione goliardica". L'esperienza appassionata delle associazioni universitarie - laiche e cattoliche - fra la Liberazione e il Sessantotto è stata fondamentale per la formazione della classe dirigente che ha intensamente concorso alla più importante stagione di riforme nel nostro paese. "Cinquantottini" sono i protagonisti di quel periodo: italiane e italiani nati fra il 1925 e il 1940 che hanno partecipato con fervore alla vita degli organismi studenteschi e dei partiti - a cominciare da quelli socialisti e di democrazia laica e cattolica - respirando il clima stimolante dei periodici di allora, fra i primi "Il Mondo" di Mario Pannunzio e "L'Espresso" di Arrigo Benedetti. Così sono cresciuti - fra dibattiti accesi, assemblee interminabili, utopie fantasiose e proposte concrete - i nuovi politici, nazionali e locali, amministratori, alti dirigenti, tecnocrati, imprenditori, docenti di ogni livello. Questo libro ne recupera la memoria e si chiede cosa possano dirci oggi. Se la formazione di una classe dirigente alla prova delle riforme è, ora più che mai, il tema chiave del futuro, rileggere il vissuto di quelle esperienze assume un'importanza cruciale