Libri di Cur Epifani
Bibliografia di Cur Epifani: tutti i libri in vendita online Storia dell’arte: stili artistici
Dialoghi intorno a Caravaggio Epifani M. (Cur.) - Editori Paparo, 2023 - Senza Collana
Il Palazzo Reale di Napoli e il Museo e Real Bosco di Capodimonte avviano nel 2023 una serie di mostre in collaborazione incentrate sul dialogo tra le raccolte d'arte dei due musei, entrambe frutto del collezionismo borbonico tra Sette e Ottocento. La prima di queste (16 marzo - 9 maggio 2023) ha come fulcro la Flagellazione di Caravaggio che, pur non appartenendo alle collezioni reali, è un'opera che segnò in modo evidente il corso dell'arte del Seicento. La mostra intende quindi creare un dialogo intorno al dipinto del Merisi con un duplice approccio: da una parte si riuniranno per la prima volta tutti i dipinti caravaggeschi acquistati nel 1802 a Roma da Domenico Venuti per Ferdinando IV di Borbone; dall'altra vi sarà un confronto sulla rappresentazione del tema iconografico della Flagellazione e dell'Ecce Homo, attraverso l'interpretazione che ne diedero diversi artisti nel corso del XVI e del XVII secolo.
Don Chisciotte. Tra Napoli, Caserta e il Quirinale: i cartoni e gli arazzi. Ediz. a colori Epifani M. (Cur.) Sánchez García E. (Cur.) - Editori Paparo, 2022 - Quaderni Di Palazzo Reale
La consolatoria profezia di Sancio Panza a proposito della futura celebrazione nelle arti figurative delle gesta di Don Chisciotte della Mancia, annunciata nell'ultima tappa del ritorno a casa del protagonista del romanzo di Miguel de Cervantes (pubblicato a Madrid tra il 1605 e il 1615), si sarebbe compiuta già nella seconda metà del Seicento e sarebbe stata confermata con creazioni di straordinario valore lungo il Settecento. Proprio in quel secolo Napoli seppe inserirsi con originalità nell'elaborazione del mito dell'"ingenioso hidalgo", grazie alla serie di arazzi commissionata dal re Carlo di Borbone alla manifattura napoletana per arredare la Reggia di Caserta. Tessuti tra il 1758 e il 1779 seguendo i modelli dei trentotto cartoni preparatori, gli arazzi furono trasferiti dopo il 1870 nel Palazzo del Quirinale, residenza dei Savoia nella nuova capitale del Regno d'Italia, mentre i cartoni restarono a Napoli e sono oggi conservati nel Palazzo Reale.