Libri di Giuseppe Episcopo
Bibliografia di Giuseppe Episcopo: tutti i libri in vendita online ARTI
Radiotelling. Forme radiofoniche e arte del racconto. Nuova ediz. Episcopo Giuseppe - Tab Edizioni, 2024 - Tabula Rasa
Con la nascita della radio la tradizionale struttura delle forme letterarie subisce una scossa per accomodare un medium imprevisto (parola di Brecht), che adotta un supporto nuovo: l'etere, e non già la carta. Alla radio, infatti, tocca il singolare destino di dare spazio e diffusione ai messaggi attraverso la voce, il suono e il silenzio. Questa natura sonica della comunicazione, che darà vita negli anni Sessanta del Novecento alla riscoperta dell'oralità grazie ai lavori di Eric Havelock e Marshall McLuhan, negli anni Trenta aveva rappresentato per Walter Benjamin il crinale su cui correvano diversi destini: quello dei rapporti tra esperienza e inesperienza, quello della separazione tra la narrazione a matrice orale e la civiltà della scrittura romanzesca. Radiotelling tratteggia questa mappa e nel territorio definito da tali questioni affronta e analizza, in un arco temporale che va dal 1929 al 2015, le opere radiofoniche di Simon Armitage, Bertolt Brecht, Carlo Emilio Gadda, Primo Levi, Giorgio Manganelli, Andrew Sachs.
Sirene. Il paesaggio sonoro modernista Episcopo Giuseppe - Quodlibet, 2025 - Elements
Il saggio indaga il rapporto tra modernismo, radiofonia e percezione sonora, proponendo una genealogia culturale della voce disincarnata e della soggettività acustica nel primo Novecento. Gli anni Venti sono assunti come soglia estetica e tecnica nel momento in cui la trasformazione urbana ed elettrica si traduce in una mutazione sensoriale: l'occhio cede progressivamente centralità all'orecchio e l'esperienza moderna si riorganizza attraverso dispositivi come il grammofono e la radio. Quest'ultima è analizzata non solo come mezzo di trasmissione, ma come medium hauntologico e ambientale, capace di modulare linguaggio, tempo e soggettività. Attraverso un confronto con le avanguardie visive e sonore (Ruttmann, Vertov, Russolo, Avraamov), il saggio mostra come il paesaggio acustico moderno - fatto di rumori industriali, voci acusmatiche, montaggi uditivi - abbia ridefinito la relazione tra media, corpo e percezione. La radio emerge come tecnica di risonanza e come ambiente narrativo, in grado di riscrivere lo spazio domestico e psichico. Il modernismo non si limita così a rappresentare la nuova realtà: la sonorizza.