Libri di Giuseppe Episcopo
Bibliografia di Giuseppe Episcopo: tutti i libri in vendita online Letteratura: storia e critica
Macchine d'espressione. Gadda e le onde dei linguaggi Episcopo Giuseppe - Cronopio, 2018 - Tessere
"Macchine d'espressione. Gadda e le onde dei linguaggi" nasce all'interno dei percorsi di ricerca condotti all'Università di Edimburgo presso il più importante centro di studi sull'opera di Carlo Emilio Gadda fuori dall'Italia. Il libro mette a fuoco la pagina gaddiana compiendo un'incursione originale verso la sua interdiscorsività e la sua transmedialità. La novità del libro sta infatti nel taglio di natura comparatistica messo in campo che consente di osservare la macchina romanzesca di Gadda, lo scorrere narrativo della storia, a contatto con linguaggi che provengono da altre macchine: siano esse macchine reali e funzionanti, come nel caso del mezzo radiofonico, siano esse invece dispositivi responsabili della stratificazione della narrazione. Da un lato, allora, il libro stringe il legame con i testi di Gadda che affrontano la geologia, un gruppo di prose raccolte nelle "Meraviglie d'Italia", per leggervi in trasparenza quanto la composizione testuale del "Pasticciaccio" sia fatta di affioramenti e smottamenti. Dall'altro, invece, sta la macchina radiofonica - totalmente rivoluzionaria per il Novecento e decisiva almeno per tre decenni a partire dalla sua nascita - che impone una nuova condizione al tempo presente, ne scandisce il ritmo, crea un diversa percezione del secolo.
L'eredità della fine. «Gravity's rainbow» di Thomas Pynchon e «Horcynus Orca» di Stefano d'Arrigo Episcopo Giuseppe - Cesati, 2016 - Italianisti Nel Mondo
"L'eredità della fine" è un'incursione nei territori dell'immaginario bellico, percorsi da alcune importanti narrazioni del Novecento. Attraverso un'attenta e originale lettura de "L'arcobaleno della gravità" di Thomas Pynchon e "Horcynus Orca" di Stefano D'Arrigo, il libro approfondisce il processo di elaborazione simbolica della Seconda guerra mondiale nella piena maturità novecentesca; entrambi si distaccano dalla tradizione del metaromanzo storiografico e costituiscono un dittico a parte. "L'arcobaleno della gravità" e "Horcynus Orca" si dimostrano libri necessari per l'interpretazione del tema della rappresentabilità della guerra, che per Pynchon e D'Arrigo è un esplicito processo di fondazione di un nuovo tempo. Il conflitto raccontato in "L'arcobaleno della gravità" e "Horcynus Orca" rappresenta un nuovo capitolo della letteratura del XX secolo: un'indagine su ciò che è vivo e ciò che è morto della Seconda guerra mondiale e l'eredità di lunga durata delle due guerre novecentesche.