Libri di Cur Erasmo Da Rotterdam Ascia
Bibliografia di Cur Erasmo Da Rotterdam Ascia: tutti i libri in vendita online Filosofia occidentale del Medioevo e del Rinascimento: dal 500 al 1600
Antibarbari Erasmo Da Rotterdam D'ascia L. (Cur.) - Aragno, 2002 - Biblioteca Aragno
Antibarbari - Aragno
Per una libera educazione. Testo latino a fronte Erasmo Da Rotterdam D'ascia L. (Cur.) - Rizzoli, 2004 - Bur Classici Del Pensiero
Quest'opera di Erasmo non è un trattato sull'educazione ma un'orazione polemica contro la scuola della violenza, contro quella pedagogia dell'umiliazione e della penitenza che aveva caratterizzato tutto il Medioevo fino ad arrivare al primo Rinascimento. L'ideale umanistico del grande riformatore di Rotterdam introduce il principio di un'educazione liberale, senza l'ombra minacciosa di un maestro tiranno, che con l'affetto, la dolcezza e la passione, ma anche il rigore e il metodo, possa guidare il bambino verso il completo sviluppo delle sue potenzialità. Anche se il fine ultimo della pedagogia erasmiana è quello della formazione del 'cittadino utile alla repubblica' la grandezza e la vitalità del suo messaggio valgono ancora oggi.
Colloquia Erasmo Da Rotterdam D'ascia L. (Cur.) - Pendragon, 2019 - Edizioni Di Pregio
Nel Cinquecento appaiono grandi figure di "precettori" i cui testi non sono enciclopedie né commenti, anche se conservano qualcosa dell'uno e dell'altro genere, ma grammatiche dell'agire: Machiavelli, Castiglione, Erasmo. La vocazione di scrittore "grammaticale" dell'umanista di Rotterdam costituisce uno degli elementi più caratteristici della sua vasta produzione. Se il Cinquecento è l'età delle grammatiche, è però anche l'età del dialogo, una delle forme letterarie più caratteristiche del secolo. Sotto la spinta di Platone e Cicerone i trattati di formazione linguistica e di formazione sociale diventano amabili conversazioni fra pari grado che si ripartono l'auctoritas, anche se in maniera asimmetrica: la voce del contraddittore è indispensabile allo svolgimento dell'argomentazione del precettore. Se il punto di forza dei Colloquia di Erasmo è il ripensamento religioso della vita quotidiana, l'uso del dialogo consente una notevolissima apertura "realistica" e mimetica dell'impianto precettistico, facendone la più sfumata e complessa fra tutte le "grammatiche" di Erasmo e anche la più capace di superare i limiti delle specifiche preoccupazioni dell'età della Riforma per sedimentarsi sul fondo della cultura europea laica e illuministica.