Libri di Cur Esposito
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Annabella Rossi e la fotografia. Vent'anni di ricerca visiva nel Salento e in Campania Esposito V. (Cur.) - Liguori, 2003 -
Annabella Rossi e la fotografia. Vent'anni di ricerca visiva nel Salento e in Campania - Liguori
L'isola che cambia. Capri in fotografia tra passato e presente. Ediz. illustrata Esposito R. (Cur.) Veneruso A. (Cur.) - Edizioni La Conchiglia, 2012 - Stellaria
Scopo di questo libro, dichiarato già nel titolo, è quello di evidenziare trasformazioni e cambiamenti avvenuti dal 1865 - anno a cui risalgono alcune delle prime immagini fotografiche di Capri e Anacapri - nel paesaggio naturale, nell'architettura, nell'urbanistica, nell'arredo urbano e in alcuni settori rappresentativi della società dell'isola. Il metodo usato, per dove è stato possibile o dove era opportuno, è stato quello di mettere a confronto foto di epoche diverse dello stesso sito, dall'Ottocento fino ai nostri giorni. Tutto il libro si basa sul "com'era e com'è", o meglio sul tentativo di creare raffronti: in alcuni casi se ne sono potuti fare di esatti e proponibili, sia per la presenza di foto di varie epoche dello stesso sito, sia perché era ancora possibile fotografare, più o meno, dalla stessa posizione luoghi e paesaggi senza essere ostacolati da sopravvenute costruzioni, infrastrutture, trasformazioni varie.
Salvatore Esposito. Napoli le forme di un paesaggio. Ediz. illustrata Esposito Salvatore Braucci Maurizio Rossetti C. (Cur.) - Iemme Edizioni, 2012 - Tempora
Le foto che propongo riproducono un particolare punto di vista sul paesaggio napoletano. Il lavoro si caratterizza come un viaggio attraverso luoghi indefiniti, aree di confine, ambienti ormai privi di identità spesso ai margini del mondo urbano. Sono spazi comunque affascinanti e fortemente caratterizzati, a volte privi di qualsiasi rappresentazione, attraverso i quali intendo tracciare un primo percorso di connessione per sancirne il diritto all'esistenza. Gli scatti fotografici mettono in primo piano soprattutto luoghi abbandonati, difficilmente assoggettabili a qualsiasi tipo di pianificazione e che rappresentano forme dell'anti-paesaggio.