Libri di narrativa e argomenti correlati
Opere di narrativa e argomenti correlati
La signora del primo piano e un lupo solitario. Storia di viaggi, d'amore e di miele Evangelisti Fabio - Tarka, 2020 - Viedellaseta
"Fai attenzione! Maneggia con cura queste pagine perché raccontano la fragilità e la forza di un Amore, la fragilità e la forza di una Donna, la fragilità e la forza di un Uomo. E non farti ingannare dal titolo, perché questa non è una favola per bambini anche se, talvolta, ne presenta i tratti. I protagonisti di questa storia hanno volato sopra le nuvole, superato gli oceani, attraversato tempeste e drammi personali, conosciuto altri amori e scavallato gli anni e i secoli. E che, adesso, vede i due non più ragazzi a fare i conti con nuove sfide."
A Santiago c'è una piazza. Il lungo viaggio di Alberto Rosselli dalle Apuane alle Ande Evangelisti Fabio - Tarka, 2017 - Viedellaseta
A Santiago c'è una piazza che tutti conoscono: Piazza Italia. È conosciuta anche come il chilometro zero da cui si misurano le distanze. Quelle chilometriche senza dubbio, ma anche quelle sociali, fra chi vive nei quartieri verso l'Oeste e chi, invece, risiede verso l'Oriente. Da questa parte, in direzione delle Ande, si trovano i palazzi più moderni, le case più belle, i locali più eleganti e alla moda. In direzione opposta, più ci si allontana dal centro e maggiore degrado e povertà s'incontrano. Evangelisti dice che ha scritto questo libro per saldare un debito di sangue, per sanare un affetto familiare, per colmare una assenza. Ma la verità è che cimentandosi in questa impresa ha inseguito una storia potente, e ha scoperto di possedere una penna affilata e una prodigiosa vena di narratore. Lo ha fatto giocando su due tavoli, da un lato scrivendo in terza persona, dall'altro inventandosi un diario in prima persona con il racconto diretto.
Le paure del professor Parolini Evangelisti Fabio - Giovane Holden Edizioni, 2026 - Battitore Libero
Un professore arriva in una città che non sente ancora sua, con addosso il peso lieve e insieme ostinato di una vita ricominciata. Rosario Parolini insegna lettere in un liceo toscano, osserva la pioggia, esita davanti a un invito, rimanda un ritorno a casa. Tutto sembra muoversi dentro una quotidianità riconoscibile, fatta di aule, corridoi, registri e silenzi. Finché una domanda, semplice e vertiginosa, lo costringe a fermarsi: che cos'è davvero la paura? A porla è una studentessa, Jasmine, presenza discreta e intensa, capace di incrinare ogni certezza. Da quel momento, l'insegnamento si trasforma in ricerca, e la ricerca in un viaggio che attraversa epoche e geografie: l'Occidente della colpa e dell'inferno, le culture orientali dell'armonia spezzata, le Americhe segnate dalla conquista, l'Africa delle memorie ferite. Ma mentre le lezioni si fanno sempre più profonde, Parolini scopre che il vero terreno di indagine è la propria esistenza, con le sue esitazioni, i desideri trattenuti, l'amore che timidamente si affaccia nella figura di una collega. Il romanzo intreccia riflessione e narrazione con passo misurato, lasciando emergere, sotto la superficie delle parole, una tensione costante tra sapere e vita. La paura non è mai ridotta a tema: diventa esperienza, relazione, specchio. Non si lascia definire, ma accompagna ogni gesto, ogni scelta, ogni possibilità mancata o colta all'ultimo istante. Ne nasce un percorso intimo e insieme universale, in cui il pensiero non si separa mai dal vissuto, e ogni risposta resta aperta. Perché attraversare la paura, più che comprenderla, è forse l'unico modo per riconoscersi davvero.