Libri di Kristian Fabbri
Bibliografia di Kristian Fabbri: tutti i libri in vendita online Architettura
La forma e la formula. La sostenibile leggerezza ovvero cosa intendi per sostenibilità Fabbri Kristian - Libria, 2023 - Mosaico
Il volume propone una nuova lettura del rapporto tra forma e formula in architettura. Dalle risposte al clima locale, presenti fin da Vitruvio, ai problemi della salubrità delle abitazioni, affrontato nel XIX secolo e da tutto il Movimento Moderno; dai problemi energetici, dopo la prima crisi del 1973, alla sostenibilità del costruire, causa e soluzione al problema dei cambiamenti climatici e dell'attuale crisi energetica. Passando per i testi di Olgyay, Givoni, Fanger, Mazria, l'autore si fa sostenitore di un'architettura inclusiva a scala umana.
Speer. L'architettura e/è potere Fabbri Kristian - Libria, 2016 - Mosaico
Il monologo, ispirato ai "Diari segreti di Spandau" scritti durante i vent'anni di carcere da Albert Speer, l'architetto di Hitler, l'uomo che ha modellato le sue monumentali ambizioni architettoniche, racconta la sua colpa e cerca di convincere gli spettatori ad emettere la sentenza. Una sentenza che però ricadrà sullo spettatore, perché l'ambizione divorante, l'ossessione per l'ideale di bellezza, il desiderio di creare un mondo nuovo e il dubbio - se vendere l'anima al diavolo o battersi contro le ideologie dominanti - sono le domande di ogni essere umano al cospetto delle atrocità del mondo. La pubblicazione comprende due brevi saggi sulla figura di Speer di Ines Tocic, Micaela Antonucci e Sofia Nannini.
Misurare l'aria. Il Comfort Fabbri Kristian - Mimesis, 2025 - Architettura
Quando caldo è troppo caldo? Cos'è la temperatura percepita? Perché in una sala d'attesa c'è sempre una persona che si lamenta per il freddo eccessivo o le correnti d'aria? Si scrive comfort o confort? Dal concetto di comfort nasce la diffusione degli impianti termici, quando diventa possibile controllare la temperatura e l'umidità degli ambienti. La storia del comfort termico inizia negli anni Trenta del XX secolo a opera di P. Gagge, ma è nel 1970 che P.O. Fanger scrive l'equazione in grado di prevedere il comfort percepito negli ambienti indoor. Negli stessi anni la bioclimatologia elabora la temperatura percepita per valutare il comfort negli spazi all'aperto e prevedere gli effetti sulla salute delle ondate di calore. L'architettura del XX secolo deve (anche) alla possibilità di controllare il comfort a tutte le latitudini il suo successo. La sfida dell'architettura e dell'urbanistica del XXI secolo è garantire comfort, salute e sostenibilità ambientale, una questione tecnica e culturale.