Libri di Leonardo Facco
Bibliografia di Leonardo Facco: tutti i libri in vendita online EUROPA
Elogio dell'antipolitica. In difesa delle libertà individuali Facco Leonardo - Rubbettino, 2012 - Zonafranca
Il libro è un pamphlet in cui alla voce dell'autore si mescolano quelle di chi tesse le lodi dell'antipolitica, ovvero della società civile. L'autore affronta molti aspetti della vita quotidiana, spiegando le ragioni di chi ritiene inderogabile porre l'accento sull'importanza delle libertà individuali. L'antipolitica non è un'invenzione dei giorni nostri. Bruno Leoni, oltre cinquant'anni fa, si domandava: "Ma come è possibile che un cittadino voglia delegare le sue scelte ad un politico che dei mestieri degli altri conosce poco o nulla?". Mai domanda è stata tanto attuale. Il fallimento della Grecia è forse la dimostrazione più eclatante di quanto la "politica sia spesso il problema e non la soluzione". Nonostante tutti i fallimenti del collettivismo - appurati e dimostrati dalla storia nel solo Novecento - stare ad ascoltare un mucchio di fanfaroni - la casta appunto - come fossero degli oracoli, come se rappresentassero la soluzione ai problemi che essi stessi han creato suona quantomeno paradossale. Se le opinioni rimangono opinioni, i numeri sono incontrovertibili e non danno ragione a chi chiede più Stato, più interventismo, più leggi e più regole.
Schiavi fiscali. 2009-2019: dall'elogio alla lode di chi si difende dalle tasse Facco Leonardo - Goware, 2019 - Pamphlet
Dieci anni fa, con "Elogio dell'evasore fiscale" l'autore dimostrò che il sistema tributario italiano era oppressivo, criminale, iniquo, illiberale. Nel 2009, la pressione fiscale si prendeva circa il 65% del frutto del vostro lavoro. Dieci anni dopo, com'è la situazione? I governi che si sono succeduti hanno mantenuto la promessa di abbassare le tasse? Schiavi fiscali, senza fare sconti, dimostra che i dati parlano chiaro: le gabelle sono aumentate, la burocrazia s'è trasformata in un ginepraio inestricabile, la legislazione ha raggiunto vette di stupidità senza eguali, l'apparato repressivo fiscale ha portato una miriade di imprenditori a suicidarsi e a far fallire decine di migliaia di imprese, l'informazione ha funzionato da mezzo di propaganda dello Stato lenone e la democrazia italica ha portato alla ribalta personaggi politici di una idiozia sesquipedale. Eppure, in perfetto stile orwelliano, il governo ha la sfrontatezza di definire il fisco "amico".