Libri di Silvano Facioni
Bibliografia di Silvano Facioni: tutti i libri in vendita online Filosofia occidentale: dal 1900
Ritmografie. Derrida, la letteratura, la cenere Facioni Silvano - Il Nuovo Melangolo, 2019 - Opuscula
«Ritmo che si dà il suo ordine senza lasciarsi imprigionare da questo. La letteratura non conosce prigionia, fosse pure quella del senso di cui pure non può fare a meno: la letteratura, che nel corso della sua storia ha - più o meno consapevolmente - parassitato categorie e orizzonti della tradizione filosofica, mostra al contempo la chance di una possibile liberazione da tali orizzonti, il che equivale a dire che la letteratura mantiene intatta la possibilità di liberarsi di sé». Jacques Derrida ha instancabilmente attraversato la letteratura senza permettere che paratoie disciplinari o astratte questioni di metodo ostacolassero letture e percorsi, incontri e innesti. Che si tratti di Agostino o di Jean Genet, di Hélène Cixous o di William Shakespeare, la scrittura del filosofo algerino si è sempre mossa alla ricerca di un "ritmo" capace di inaugurare prospettive inedite sia per la letteratura, sia per la filosofia. È dunque dal "ritmo" che occorre forse ripartire...
Il politico sabotato. Su Georges Bataille Facioni Silvano - Jaca Book, 2009 - Di Fronte E Attraverso. Filosofia
Ancora avvolta dall'aura dello scandalo, l'opera di Georges Bataille corre il rischio di vedere oscurata la forza teorica che la sostiene e che continua a provocare una contemporaneità poco incline ad occuparsi di un pensiero scomodo e non addomesticabile. Eretico, sulfureo, maledetto, Bataille incarna le inquietudini vissute dall'Europa delle guerre mondiali, e i suoi legami con Klossowski, Leiris, Blanchot, Kojève e le varie avanguardie artistiche del secolo appaiono oggi come la testimonianza di un'intelligenza fervida, spesso in anticipo sui tempi ma anche capace di sondarne le direzioni e gli esiti e, soprattutto, capace di essere sempre pienamente presente a quanto si veniva annunciando. Se, dunque, è innegabile riconoscere che la prima metà del secolo appena trascorso sia stata inquietata dalle sue analisi ribelli e volutamente eterogenee, lanciate come una sfida verso saperi apparentemente inscalfibili, è altresì difficile trovare unite in una medesima esigenza del pensiero letteratura e politica, filosofia e scienza, etnologia e indagine iconografica: pensatore dell'estremo, fondatore del Collège de Sociologie insieme a Leiris e a Caillois, fondatore di "Critique" e collaboratore di un imprecisato numero di riviste su cui si esercitarono le menti più acute dell'avanguardia artistica francese, Bataille ha legato il suo nome alla pubblicazione di un'opera narrativa di folgorante bellezza, come pure all'indagine antropologica.
Derridario. Dizionario della decostruzione Facioni Silvano Ragazzoni Simone Vitale Francesco - Il Nuovo Melangolo, 2012 - Opuscula
Il Derridario ritorna a Derrida per affrontare direttamente, senza mediazioni, il corpus derridiano, provando così a rispondere all'ingiunzione che ci viene dal lascito. Se l'avvenire, come ha scritto Derrida, appartiene agli spettri, ai ritornanti, ritornare a Derrida significa, oggi, ritornare all'avvenire della decostruzione.