Libri di Ubaldo Fadini
Bibliografia di Ubaldo Fadini: tutti i libri in vendita online Filosofia occidentale: dal 1600 al 1900
Dialoghi con l'amico insonne. La perdita del peggio Fadini Ubaldo - Clinamen, 2023 - La Biblioteca D'astolfo
Una conversazione continuamente interrotta con un amico lontano. Il desiderio di costruire lo spazio di una comunicazione che si fa più acuta nella stanchezza / spossatezza dell'essere insonne, nel momento in cui si arriva a prendere molto sul serio quello che viene detto, anche perché al contempo se ne diffida. Tra filosofia e letteratura, questo testo si propone di ricercare motivi, temi, figure, di diversa provenienza, di fatto eterogenei, in grado di rendere le frontiere disciplinari qualcosa di errante, di mobile, nel tempo apparentemente perso dell'insonnia, laddove tutto sembra quasi sparire o assumere il dis/valore dello scarto, dell'imprevedibile, dell'improbabile. Se appunto l'"ordine della notte", quello definitivo, ci attende, come scrive il poeta, ecco che proprio la conversazione notturna, interrotta e ripresa continuamente, rende presente un disagio, un fastidio rispetto all'accomodarsi nelle abitudini tramandate, incessantemente riproposte e così sopportate. Ma questo disagio, questo fastidio, manifesta l'esigenza vitale di prendere le distanze, anche minime, da ciò che si è e che ci viene imposto di essere.
Disattivare. Un'idea di filosofia Fadini Ubaldo - Ombre Corte, 2024 - Culture
Filosofia, sociologia, teatro, letteratura: sono questi alcuni degli ambiti d'indagine e di sperimentazione che questo libro attraversa con l'intento di ritrovare in essi la presenza significativa del motivo della disattivazione, dell'interruzione/sospensione di ciò che viene comunemente considerato stabile nelle sue configurazioni e meccaniche di funzionamento. Tale motivo ha una lunga storia, in primo luogo in area antropologico-filosofica (con Paul Alsberg e Günther Anders), laddove l'attenzione si rivolge al rapporto complesso tra le pratiche del disattivare, a livello corporeo e tecnico, e la ricerca di un adattamento più soddisfacente alla realtà, da considerarsi comunque sempre provvisorio, temporaneo. Fadini segue la vicenda intricata del disattivare in spazi teorici che possono risultare anche sorprendenti: ad esempio, quelli propri della ricerca del giovane Deleuze, con la sua riflessione sul tema dell'istituzione e dell'istinto, e che trovano altri sviluppi significativi nelle pagine dedicate dal filosofo francese a Carmelo Bene e a Samuel Beckett. Se la disattivazione è in ogni caso qualcosa che specifica in molteplici modalità il divenire umano, allora si tratta di riuscire a sospenderla a sua volta, sia pure momentaneamente e nei limiti del possibile, al fine di richiamare la stessa provvisorietà/revocabilità delle sue realizzazioni e per riaffermare così il carattere sempre limitato e parziale di qualsiasi - pretesa di - messa in ordine della sensibilità e dell'intelligenza umane.
Immagine-desiderio. Contributo ad una genealogia del moderno Fadini Ubaldo Pascucci Giammario - Mimesis, 1999 - Mimesis
Immagine-desiderio. Contributo ad una genealogia del moderno - Mimesis