Libri di narrativa di ambientazione storica
Opere narrative ambientate in epoche e contesti storici
La stella spezzata Falcone Mario - Kalós, 2023 - Oltrelostretto
Cosa succede quando il tuo mondo si sgretola pezzo dopo pezzo? Quando ogni tua certezza si dissolve? Come resistere quando tutto cerca di spezzarti? È l'estate del 1938 e Marco e Gioele, dodici anni, amici e compagni di banco, stanno per scoprirlo. In gita a Tivoli con le rispettive famiglie, i Cortini e gli Anticoli, fiutano qualcosa di strano nell'aria: i loro papà, Antonio e Davide, si conoscono dai giorni bui della disfatta di Caporetto e sono sempre stati molto affiatati, ma adesso se ne stanno in disparte, parlano sottovoce, sembrano preoccupati. Nuove ombre minacciano l'Europa, l'Italia e le loro vite. A settembre l'entrata in vigore delle leggi razziali volute da Mussolini cambierà per sempre la loro quotidianità, soprattutto quella degli Anticoli. Il loro negozio di stoffe al Ghetto verrà chiuso e Gioele e sua sorella Magda saranno costretti a lasciare la scuola e abbandonare le loro abitudini. Tra il quartiere Regola e piazza in Piscinula, passando per l'isola Tiberina, lo scorrere implacabile del Tevere si fa testimone della storia delle due famiglie che si srotola in parallelo ai fatti della Storia fino al 1946: i ragazzi dovranno crescere in fretta, bruciare le tappe, provare sulla loro pelle cosa significa amare, soffrire, lottare. Comprenderanno che spezzarsi non significa perdere: l'amicizia sarà la loro cura.
La licenza Falcone Mario - Oakmond Publishing, 2020 -
In un'Italia stremata dall'incubo della guerra, il siciliano Enea Crisafulli, marinaio sommergibilista di stanza a Pola, approfittando di una licenza segue Vittorio, suo commilitone e amico fraterno, a Faenza. È l'estate del 1943 e il giovane, sordo ai consigli di chiunque, decide di tornare a Messina, già occupata dagli anglo-americani, per andare a prendere sua madre e portarla al Nord dove è convinto che starà più al sicuro. È così che inizia il viaggio di Enea lungo un paese dilaniato dalla guerra e sfiancato dai bombardamenti che ne hanno cambiato la fisionomia. Ma l'8 settembre, travolto insieme con altri seicentomila soldati dall'armistizio che disgrega lo Stato chiedendo a ciascuno dei suoi abitanti, civili e militari, di decidere da che parte stare anche Enea è costretto a compiere una scelta. La licenza è un affresco a tinte fosche che non lascia respiro ai personaggi che ne abitano le pagine costringendo il lettore a una lettura serrata. Con uno stile asciutto e dialoghi impastati dei tanti dialetti quante sono le regioni attraversate da Enea nel suo viaggio, il romanzo racconta come si sia disgregato il folle sogno imperialista italiano, come si sia passati dalla guerra coloniale d'Etiopia all'impietosa lotta fratricida che non risparmierà nessuno.