Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
Utopsia Falconi Dario - Di Salvo, 2008 - Experimenta
Un uomo osserva il suo tempo. Un uomo presumibilmente giovane. Indiscutibilmente vecchio. Non ha volontà di palingenesi ma crede che al peggio, inverosimilmente, c'è fine. Dev'esserci. Necessario è sovvertire l'ovvio. Ossia parlare d'altro. Scrivere d'Altrove. Contaminare il visibile al visionario. Un tentativo di ricerca. Una ricerca del Tentativo. Attraverso la Parola scardinare l'omologazione del quotidiano e provare ad essere liberi. Non privi di pregiudizi ma consapevoli di averne.
Patagonia Falconi Dario - Prospettiva Editrice, 2009 - Braingnu
C'è uno stadio decisamente superiore all'indignazione e alla rabbia: l'incredulità. Lo stupore che precede ogni meraviglia ed ogni sgomento. Il regresso antropologico dei nostri tempi vilipesi dall'inconsapevole voracità dell'imbarbarimento mortificante si scaglia con lancinante voluttà contro la grazia. La meraviglia del prima è molto meno ovvia rispetto allo sgomento del dopo. Rosa e Rosario. Moglie e marito da venticinque anni. Si regalano la Patagonia. Il loro sogno d'amore. Molto s'è stravolto. L'epilogo sarà drammatico ma, paradossalmente, non incomprensibile. Patagonìa intende interrogarsi sulla crescente incomunicabilità tra esseri umani; sull'aridità dominante che dilania silenzionsamente, senza i clamori dei giornali, il megafono delle televisioni, figlie e madri accomunate da un destino di coatto asservimento a padri e mariti violentemente superficiali.